Rifiuti per strada a Berlino: arrivano le multe
Da novembre 2024 sono in vigore a Berlino regole più stringenti contro l’abbandono di rifiuti negli spazi pubblici. Non tutti se ne sono accorti ed è ancora comune, per le vie della città, imbattersi nei classici scatoloni con la scritta “si regala” (Zum Verschenken) o in mobili, materassi e altri oggetti ingombranti lasciati sul marciapiede, eppure qualcosa sta cambiando: arrivano le prime multe per chi abbandona quelli che si considerano rifiuti. Un sondaggio condotto dall’agenzia Deutsche Presse-Agentur presso i dodici distretti della città ha permesso di tracciare un bilancio: le amministrazioni distrettuali hanno emesso sanzioni e ammonizioni in oltre 1.000 casi, riscuotendo complessivamente almeno 300.000 euro dai trasgressori.
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Tra le misure più significative introdotte a novembre, l’aumento consistente delle ammende: gettare un mozzicone di sigaretta per strada può costare ora 250 euro. Il sindaco Kai Wegner (CDU) ha precisato a metà febbraio che i proventi delle multe vengono trasferiti direttamente ai distretti, così da fornire alle autorità locali un incentivo concreto a potenziare i controlli sul territorio.
La maggior parte dei distretti ha introdotto squadre di “Waste Watcher”, figure incaricate di rilevare situazioni di degrado e risalire ai responsabili. Dieci distretti su dodici riferiscono che il fenomeno dell’abbandono dei rifiuti si è aggravato progressivamente o si mantiene su livelli costantemente elevati. Per contro, non mancano le iniziative che permettono di raccogliere gli oggetti di cui non si ha più bisogno e di farli arrivare a qualcuno che li utilizzi, senza passare dalla strada.
Individuare i responsabili dell’abbandono dei rifiuti a Berlino non è facile
Diversi distretti segnalano le difficoltà oggettive nell’accertare le responsabilità dell’abbandono dei rifiuti, specialmente perché le infrazioni più gravi avvengono avviene prevalentemente nelle ore notturne, in assenza di testimoni, e chi commette l’infrazione lascia raramente tracce identificabili. Per poter comminare una sanzione, però, è indispensabile cogliere il trasgressore sul fatto o almeno rinvenire elementi che consentano di risalire all’autore. Difficilmente, però, chi lascia per strada un vecchio divano rotto si preoccupa di firmarlo con nome, cognome e indirizzo.
Tra i casi più ricorrenti figura tuttavia non l’abbandono di mobili o elettrodomestici, ma lo smaltimento illegale di materiali da costruzione, come macerie, cartone catramato e materiale isolante, scaricati in zone periferiche e isolate e quindi probabilmente attribuibili a contesti professionali più che al comportamento dei privati.
Come si smaltiscono correttamente i rifiuti ingombranti a Berlino
A differenza di numerose altre città tedesche, Berlino non offre la raccolta gratuita dei rifiuti ingombranti. Nei centri di riciclaggio è possibile conferire gratuitamente solo il contenuto di un bagagliaio; quantità superiori sono soggette a tariffe che partono da 72 euro per carichi fino a 400 chilogrammi, con un costo di 180 euro per tonnellata. Una struttura tariffaria che, secondo i detrattori del sistema attuale, alimenta indirettamente il fenomeno degli abbandoni illegali, scoraggiando i privati dallo smaltimento legale degli oggetti più ingombranti.




