Prezzi dei carburanti tornano a salire. Secondo ADAC in modo ingiustificato

In Germania tornano a salire i prezzi dei carburanti e questo è in parte dovuto, anche se non solo, al livello incredibilmente basso del Reno registrato nelle ultime settimane.
In base a quanto riportato dall’ADAC, a mercoledì un litro di benzina costava in media 2,162 euro, ovvero 3,7 centesimi in più rispetto alla settimana scorsa, mentre il diesel è aumentato di 5,3 centesimi, raggiungendo un prezzo di 2,253 al litro.
Prezzi carburanti Germania: il Reno pesa sui costi
Il problema dell’abbassamento del livello del fiume (a Kaub, tra Mainz e Coblenz, il Reno è sceso per la prima volta di dieci centimetri) incide perché rende difficile la navigabilità e quindi anche il trasporto dei carburanti.
Questo rende naturalmente i prezzi più alti soprattutto nei Länder attraversati dal Reno e cioè Nord Reno-Westfalia, Renania-Palatinato e Assia, con il NRW che detiene il triste primato del prezzo più alto per il diesel (2,254 euro al litro) e l’Assia è per la Super E10 (2,164 euro).
Anche il petrolio spinge i prezzi verso l’alto
Non aiuta la situazione l’aumento ulteriore dei prezzi del petrolio sono tornati a salire: il Brent del Mare del Nord, il principale indice di riferimento europeo per il prezzo del petrolio, e il West Texas Intermediate (Wti), il petrolio di riferimento per il mercato statunitense, hanno registrato entrambi un aumento superiore raggiungendo rispettivamente 91,63 e 85,59 dollari al barile.
Per l’ADAC i prezzi restano troppo elevati
Tuttavia, queste non sono ragioni sufficienti per spiegare l’aumento dei prezzi, secondo l’ADAC, che ritiene il livello dei prezzi in Germania “troppo elevati” anche tenendo conto delle circostanze,




