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I tedeschi si innamorano del Salento: cosa abbiamo scoperto visitando il Mercatino del Gusto a Maglie

I tedeschi hanno sempre amato l’Italia, fin dai tempi di Goethe e del suo viaggio alla scoperta delle bellezze del nostro Paese. Ad affascinare i turisti provenienti dalla Germania sono soprattutto le bellezze regionali, dall’arte all’architettura, dalle meraviglie naturali alle delizie della nostra cucina. Negli ultimi dieci anni, in particolare, sono sempre più numerosi i tedeschi che scelgono come meta dei loro viaggi il Salento. Ne abbiamo parlato di recente con gli organizzatori del Mercatino del Gusto di Maglie, in provincia di Lecce: una manifestazione gastronomica e culturale che da ben 27 anni valorizza i produttori enogastronomici del territorio, promuovendo anche incontri artistici, musicali e letterari. A tenere in piedi la macchina organizzativa sono, tra gli altri, il presidente dell’associazione Salvatore Santese e Giacomo Mojoli, da sempre l’ideologo della manifestazione.

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Boom di turisti tedeschi in Salento

Un report presentato alla Borsa Internazionale del Turismo di Milano rileva un trend positivo per l’intera regione: nel 2025 il turismo in Puglia è cresciuto del 13% e questa variazione è dovuta soprattutto agli stranieri: il 25% in più dell’anno precedente e quasi la metà delle presenze totali.

Sono in particolare i tedeschi ad avere scoperto una passione per le vacanze pugliesi: nel primo trimestre 2026, i turisti provenienti dalla Germania sono aumentati dell’8,1%.

Photo: Courtesy Archivio Edgar Vara

Se per noi italiani il Salento è ormai una meta notissima e ambita da molti anni, per i tedeschi si tratta ancora di una scoperta relativamente recente. Ne abbiamo parlato con il fondatore del Mercatino del Gusto, Michele Bruno, il quale ricorda come le prime mete pugliesi scoperte dai tedeschi sono state quelle della splendida zona del Gargano, meta di campeggiatori ed escursionisti. Solo negli ultimi anni, complice la popolarità crescente delle mete salentine e anche grazie a eventi di respiro internazionale come il Mercatino del Gusto, le province di Lecce e Brindisi hanno iniziato a comparire sempre più spesso negli itinerari dei tedeschi.

Molto hanno fatto, ricorda Bruno, i collegamenti aerei e ferroviari. Fino a relativamente pochi anni fa, infatti, coprire i circa 1.300 chilometri che separano il Salento da Monaco di Baviera o i quasi 2.000 da Berlino non era impresa semplicissima né particolarmente economica. L’ampliamento dei collegamenti low-cost verso l’aeroporto di Brindisi, insieme al rafforzamento della linea ferroviaria Lecce-Roma, ha ridotto in modo considerevole i tempi di percorrenza, collocando il Salento sulle mappe turistiche di chi parte dalla Germania.

Gastronomia e cultura: una combinazione vincente

Al netto delle cifre, la passione dei tedeschi per il Salento si spiega dunque anche con un’offerta di esperienze autentiche, che riescono a coniugare il meglio della gastronomia locale, la ricchissima identità culturale e, naturalmente, la bellezza del paesaggio, ovvero esattamente gli ingredienti i turisti tedeschi privilegiano nella scelta di una vacanza.

Tuta Sparco di Max Verstappen – GP Las Vegas 2025 – Photo: Courtesy Archivio Sparco

La manifestazione che abbiamo visitato, che si è svolta dall’1 al 7 agosto, ha portato trasformato il centro di Maglie in un palcoscenico di sapori, con piazze e strade dedicate alle specialità locali, al cibo di strada, all’olio extravergine, alla pasta. Il programma era punteggiato da momenti musicali, salotti letterari e spazi dedicati al raffinato artigianato locale, spesso realizzato con materiali sostenibili e di recupero.

Questo conquista i turisti stranieri: un modello a base di degustazioni guidate, laboratori sensoriali, proiezioni a tema, ma anche un dialogo esplicito tra cibo e progetti del territorio, come per esempio la mostra “Il gusto della velocità”, che affianca quest’anno la rassegna intrecciando cultura alimentare, design italiano e la storia della Formula Uno negli spazi del Museo civico di Paleontologia e paletnologia di Maglie.

La mostra porta la firma degli architetti e designer Cintya Concari e Roberto Marcatti di RMA Studio, realizzata in collaborazione con Umberto Zapelloni, giornalista sportivo per anni inviato sui circuiti del Mondiale di Formula Uno e autore di numerosi volumi dedicati al mondo Ferrari. Il percorso espositivo attinge a collezioni di istituzioni come le Fondazioni Le Corbusier, Frank Lloyd Wright e Vico Magistretti, il Museo Nazionale dell’Automobile di Torino e l’Autodromo Internazionale Enzo e Dino Ferrari di Imola, ed è affiancato da un volume edito da Sfera Edizioni di Bari con contributi firmati, tra gli altri, da Paolo Barilla, Massimo Bottura, Charles Leclerc e Walter de Silva.

Un territorio che punta sulla qualità

La Regione Puglia ha individuato, per il periodo 2026-2030, una strategia di promozione orientata a consolidare i risultati già raggiunti, diversificare l’offerta e, soprattutto, rendere facilmente accessibili anche le zone della regione che oggi restano fuori dai flussi turistici, attraverso investimenti destinati a promuovere eventi sportivi e culturali e a valorizzare il patrimonio locale.

Ma attenzione: questo non vuol dire puntare sulla massificazione del turismo: l’obiettivo non è la quantità, bensì la qualità. In quest’ottica si colloca, per esempio, l’accordo che il Mercatino del Gusto ha costruito con l’Università del Salento e con un liceo scientifico locale per sviluppare progetti legati all’intelligenza artificiale applicata all’enogastronomia: l’ambizione è quella di innovare senza rinunciare alla propria identità. Il Premio Mercatino del Gusto 2026 è andato proprio all’Università del Salento, rappresentata dal professor Luca Mainetti, ordinario di Ingegneria del software, e al liceo scientifico “Leonardo da Vinci” di Maglie. Del futuro della manifestazione ha discusso anche il professor Cosimo Accoto, filosofo esperto di intelligenza artificiale che insegna al MIT di Boston, in un talk show cui hanno partecipato l’imprenditore pastaio magliese Andrea Cavalieri e lo stesso Mojoli, con i saluti del sindaco di Maglie Ernesto Toma e la presentazione affidata all’attore Antonio Stornaiolo.

Per il turismo tedesco, per anni più orientato verso il centro-nord della penisola, il Salento resta ancora un territorio da scoprire, con tutta l’emozione che ne consegue.

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