AperturaAttualitàEventi in programma

L’Italia all’ITB di Berlino: il futuro del nostro turismo è legato alla Germania

Il 3 marzo, a Berlino, è stata inaugurata l’edizione 2026 di ITB, manifestazione fieristica di riferimento per il settore turistico a livello mondiale. Qui, ENIT, l’Ente Nazionale Italiano del Turismo ha aperto il proprio padiglione Italia, allestito su quasi 1.700 metri quadrati e animato da 225 aziende co-espositrici tra regioni ed operatori privati. Questa presenza conferma un rapporto speciale fra i due Paesi: la Germania si riconferma, dati alla mano, il primo mercato di provenienza per i turisti stranieri in Italia.

Foto: © Il Mitte

Il mercato tedesco guida gli arrivi internazionali in Italia

Tra gennaio e settembre 2025, l’Italia ha accolto 11,1 milioni di visitatori tedeschi, segnando un incremento del 4,9% rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente. La spesa turistica complessiva ha raggiunto 7,5 miliardi di euro, con una variazione positiva dell’1,7%. I dati provengono dall’Ufficio Studi ENIT e rafforzano il quadro già delineato nelle scorse stagioni.

La newsletter del Mitte!

Notizie, novità, eventi dalla Germania

“L’Italia è sempre più richiesta dai turisti internazionali. Specie dalla Germania, notiamo come i flussi aumentino costantemente,” ha dichiarato Ivana Jelinic, amministratrice delegata di ENIT S.p.A. “Chi arriva cerca esperienze di qualità, all’insegna dell’originalità del made in Italy. Sappiamo rispondere a queste esigenze e i record che abbiamo registrato nell’ultimo anno ne sono una chiara prova.”

Il profilo del turista tedesco in Italia

I viaggiatori tedeschi non si limitano a frequentare le mete balneari, che attraggono il 16,8% dei visitatori, ma distribuiscono le proprie preferenze su un ventaglio ampio di esperienze: le città d’arte e i siti culturali raccolgono il 15,5% degli arrivi, gli sport acquatici sui laghi il 10,3%, la montagna il 7%. Rilevante anche la quota legata al turismo delle radici e alle visite familiari, pari al 7,9%.

Sul piano logistico, il 32% dei turisti tedeschi viaggia in coppia, altrettanti arrivano da soli. La prenotazione avviene mediamente tre mesi prima della partenza, con una permanenza media di una settimana. Gli aeroporti di partenza più utilizzati sono Francoforte (27%), Monaco (22,4%) e Düsseldorf (12,2%).

Operatori e destinazioni: i numeri del turismo organizzato

La crescita non si registra solo nei flussi individuali. Per il 2025, il 75% degli operatori turistici tedeschi ha segnalato aumenti nelle vendite verso le destinazioni italiane, con una media dell’8,5% e punte che hanno raggiunto il +15%. Le previsioni per il primo trimestre 2026 indicano un ulteriore incremento stimato intorno al 10%, con aspettative positive unanimi tra gli operatori interpellati.

Tra i pacchetti più venduti durante le ultime vacanze invernali figurano i city break di tre-quattro giorni in città d’arte: Venezia, Milano, Trieste, Parma, Genova e Verona hanno registrato un incremento del 15% rispetto alle festività natalizie del 2024. Gli itinerari culturali in Friuli-Venezia Giulia, Emilia-Romagna, Marche e Veneto segnano invece un +8%.

A livello regionale, il Friuli-Venezia Giulia si distingue per la crescita più marcata: +27% nelle vendite legate al turismo avventura. Seguono Lazio e Toscana, entrambe a +20%. Nel segmento del benessere termale, le destinazioni di Abano Terme e Montegrotto Terme guidano la classifica con un incremento del 10%.

Per i mesi a venire, le tendenze indicano una domanda crescente di esperienze tematiche: turismo enogastronomico, festival lirici, trekking e cicloturismo su e-bike, attività distribuite in modo equilibrato lungo tutto il territorio nazionale.

Il piano per Sicilia, Calabria e Sardegna dopo il ciclone Harry

Una sezione significativa della partecipazione ENIT all’ITB Berlin è stata riservata alle tre regioni colpite dal ciclone Harry, Sicilia, Calabria e Sardegna, per le quali è stato presentato un piano promozionale dedicato, elaborato congiuntamente da ENIT e dal Ministero del Turismo. La stessa iniziativa era già stata anticipata alla BIT di Milano, ma la presentazione berlinese è strategica: la Germania rappresenta il primo mercato internazionale per Sardegna (2,2 milioni di pernottamenti) e Calabria (circa mezzo milione di pernottamenti), il secondo per la Sicilia (1,18 milioni di pernottamenti).

All’avvio della campagna hanno partecipato l’AD di ENIT Ivana Jelinic, l’ambasciatore italiano in Germania Fabrizio Bucci, il consigliere regionale Giovanni Calabrese per la Regione Calabria e il consigliere Franco Cuccureddu per la Regione Sardegna.

Sardegna: infrastrutture operative e stagione al via

La “Sardegna guarda al futuro con determinazione e fiducia,” ha affermato Franco Cuccureddu, assessore regionale al Turismo della Regione Sardegna. “A seguito del recente passaggio del ciclone, le istituzioni regionali e gli operatori turistici hanno attuato tempestive misure di ripristino e messa in sicurezza, riportando rapidamente le principali località alla piena operatività.” Secondo Cuccureddu, spiagge, strutture ricettive, porti turistici e infrastrutture sono oggi pienamente funzionanti, frutto di un lavoro coordinato tra enti locali, imprese e comunità.

Italia-Germania: turismo e diplomazia si intrecciano

A margine dell’inaugurazione del padiglione, l’Ambasciata italiana a Berlino ha organizzato un ricevimento serale intitolato “Ciao Berlino!”, co-brandizzato con la Regione Sardegna. L’evento ha offerto l’occasione per ribadire la solidità del legame bilaterale tra i due Paesi.

“La Germania si conferma come nostro principale partner non solo in campo commerciale, ma anche nel settore turistico,” ha dichiarato l’ambasciatore Fabrizio Bucci. “La collaborazione tra i nostri due Paesi è particolarmente strutturata, anche nella comune cornice europea, come dimostrano i risultati del Vertice Intergovernativo italo-tedesco svoltosi a Roma il 23 gennaio scorso. Gli importanti flussi turistici dalla Germania rivestono un ruolo rilevante non solo in ambito economico, ma anche culturale, rafforzando l’immagine dell’Italia nel Paese e gli scambi tra le popolazioni.”

Il dato di sistema è chiaro: per l’Italia, il mercato tedesco non è una variabile tra le tante, ma l’asse portante del turismo internazionale in entrata. L’edizione 2026 dell’ITB Berlin consolida questa lettura e imprime ulteriore slancio alle strategie promozionali per la stagione in corso.

Articoli Correlati

Pulsante per tornare all'inizio