L’8 maggio a Berlino laboratorio di fumetti per bambini!

A Berlino, l’8 maggio, si terrà un laboratorio di fumetti per bambini che unirà lingua e immaginazione in un contesto bilingue. Il laboratorio, rivolto a piccoli lettori e aspiranti disegnatori e che si svolgerà in lingua italiana, ruota attorno alle avventure di Cate, detta Supersdentata, e propone un’esperienza in cui racconti e immagini diventano strumenti per muoversi tra italiano e tedesco, senza forzature. A fine evento sarà possibile acquistare i libri autografati dall’illustratrice.
di Miriam Franchina
Una Supersdentata a Berlino: avventure coi fumetti per piccoli italo-tedeschi
I piccoli italo-tedeschi godono del superpotere di crescere fra due culture e due lingue. Due mondi che i loro genitori hanno esplorato a colpi di dizionari e biglietti di andata e ritorno, che a volte si fondono quasi perfettamente, e a volte restano come l’olio sulla superficie dell’acqua in un bicchiere. Per i bambini, invece, questi mondi assomigliano più ai cerchi concentrici che fa un sasso lanciato in un laghetto, tra un rientro dai nonni a Natale e un corso di bocconcini di cultura. Magari di quel superpotere si accorgeranno solo da grandi, ringraziando silenziosamente con un “danke mille” tanti bambini che, prima di loro, han sviluppato un superpotere ancora più impressionante, trasformandosi da figli di Gastarbeiter in italo-tedeschi.
Ma torniamo ai superpoteri di oggi. Per chi vuole scoprire i propri, l’appuntamento è con Cate e il suo inseparabile coniglietto nano Poco, l’8 maggio, alle ore 16:00, presso la biblioteca della scuola am Senefelder Platz, fondata dall’associazione Verba Volant, che vi promuove corsi bilingui. Perché, si sa, i superpoteri funzionano meglio quando li si allena. Lo sa bene anche Cate, che a sei anni ha capito che l’unico motivo accettabile per la caduta dei denti da latte è che quelle finestrelle in bocca dischiudono nuovi superpoteri. E se avete letto fin qui, può svelarvi qual è il suo, di superpotere, che allena seguendo i saggi consigli di nonno Gian: un superfischio. È così che Cate è conosciuta come Supersdentata, e su di lei ci scrivono addirittura dei fumetti.

Cate viene un po’ da Roma e un po’ da Berlino, perché è nata dalle penne incrociate e dalle mille chat su WhatsApp di Lisa e Margherita, due gemelle (e due mamme) cresciute all’ombra del Colosseo. Lisa è una sceneggiatrice e scrittrice, e mette in fila parole sulle pagine. A questo giro è rimasta a casa, a Roma, ma sa che Cate, a Berlino, sarà in compagnia di Margherita, chirurga di giorno e illustratrice di notte. A volte illustratrice di giorno e chirurga di notte, dipende. I grandi di Berlino sperano di non incontrarla, mentre si aggira col camice bianco per le corsie di un ospedale di Potsdam. I bambini, invece, possono provare a scovarla mentre, appollaiata su un sedile della metro, scarabocchia con una matita speciale su un iPad che porta sempre nello zaino, come fa Cate con Poco. Margherita dice che, a volte, le parole la stancano, perché al lavoro parla tedesco anche se con persone… pazienti, così posa il bisturi e mette in disegni le parole di Lisa.
Cate non sa ancora se seguirà le orme di Lisa o Margherita, o se prenderà una strada tutta sua. È troppo impegnata ad andare a caccia di avventure all’altezza del suo superfischio, e per ora non ha fretta di diventare grande. L’8 maggio a Berlino, Margherita aspetta piccoli divoratori di fumetti per leggere insieme le avventure di Cate e, sempre insieme, trasformare le idee e le storie nella fantasia di ogni bambino in disegni colorati. Anche il coniglio Poco è su di giri, perché gli han detto che a Berlino potrà sgranocchiare un sacco di ruote di bici e, se gli viene fame in piena notte, può infilarsi in posti che si chiamano Späti per uno spuntino. Anche i grandi (se accompagnati) sono benvenuti, per cimentarsi a racchiudere parole nelle nuvole dei fumetti e usarle per addomesticare quei der-die-das che a volte si accavallano sulla punta della lingua, e da loro non trovano finestrelle da dove scappare.




