AperturaPoliticaPolitica Berlino

Buoni carburante da 100 euro per corrieri, artigiani e operatori sanitari: la proposta di Die Linke a Berlino

Nessuno sembra soddisfatto degli sgravi del governo tedesco contro il caro-carburanti e per questo, a Berlino, c’è chi propone un piano di sostegno specifico per la capitale, che non passi per il Bundestag e che sia rapido e privo di iter burocratici complicati, pensato per chi non può fare a meno di guidare ogni giorno, come avviene ai corrieri, agli operatori sanitari e a molti artigiani. È quanto propone la sezione berlinese di Die Linke, chiedendo che vengano erogati buoni carburante del valore di 100 euro per veicolo, da finanziare attingendo ai fondi regionali già disponibili.

La newsletter del Mitte!

Notizie, novità, eventi dalla Germania

La proposta è stata avanzata da Elif Eralp, candidata di punta del partito alle elezioni del Parlamento locale previste per settembre. In un’intervista al Tagesspiegel, Eralp ha indicato come destinatari privilegiati le imprese artigiane, i servizi di assistenza domiciliare e i  offidfi: categorie che dipendono in modo strutturale dall’uso del mezzo proprio e che subiscono direttamente l’impatto dei rincari.

Oltre ai buoni carburante, Eralp ha chiesto al Senato berlinese di elaborare con urgenza un programma organico a sostegno delle piccole e medie imprese. Senza interventi mirati, ha avvertito, molte realtà rischiano di trovarsi in difficoltà finanziarie nel breve periodo.

Non solo buoni carburante: Die Linke chiede il ritorno a 49 euro in sostituzione del Deutschland-Ticket

Sul fronte della mobilità pubblica, Eralp ha rivolto un appello diretto al sindaco di Berlino Kai Wegner (CDU), chiedendo che la capitale si faccia promotrice, insieme ad altre grandi aree metropolitane come Monaco e Francoforte, di una riduzione del prezzo del Deutschland-Ticket dagli attuali 63 euro mensili a 49 euro.

L’argomento portato a sostegno della misura è di natura empirica: il biglietto da 9 euro, introdotto in via sperimentale, aveva registrato un’impennata nell’utilizzo del trasporto pubblico, dimostrando che la soglia di prezzo incide in modo significativo sulle scelte di mobilità dei cittadini. Per molti berlinesi, ha osservato Eralp, la tariffa attuale resta troppo cara.

Le critiche al sindaco Wegner

Die Linke non risparmia critiche alla gestione della crisi energetica da parte del sindaco. Eralp ha puntato il dito contro quella che definisce un’incongruenza di fondo: Wegner chiederebbe al governo federale, guidato dal suo compagno di partito Friedrich Merz, un tetto massimo al prezzo della benzina, ma al tempo stesso non adotterebbe misure vincolanti a livello locale, né rivolgerebbe un appello esplicito alle aziende berlinesi affinché corrispondano ai dipendenti il premio di compensazione dell’inflazione previsto.

Il sindaco ha effettivamente sollecitato un intervento federale prima ancora dell’approvazione del cosiddetto pacchetto di sgravi, chiedendo che un alleggerimento rapido per i prezzi del carburante, auspicando anche l’introduzione di un prezzo massimo per benzina e gasolio. Su questi punti, la distanza con Die Linke riguarda non tanto la diagnosi quanto gli strumenti: chi deve agire, a quale livello e con quale urgenza.

Articoli Correlati