Sondaggio sugli affitti in Germania: il 90% chiede sanzioni per i proprietari che violano le regole
In Germania, la crisi degli alloggi è ormai un problema radicato e diffusissimo, che tocca una gran parte della popolazione, e gli inquilini tedeschi sono preoccupati e insoddisfatti. Era necessario un sondaggio per poter fare questa affermazione? Probabilmente no, ma Forsa, su commissione della confederazione dei sindacati tedeschi (DGB) ne ha condotto uno che permette anche di quantificare il fenomeno. Un inquilino su tre, nelle grandi città in Germania, ritiene di pagare un affitto troppo alto e quasi il 90% vorrebbe sanzionare i locatori che chiedono affitti fuori dai limiti di legge.
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Gli affitti in Germania: troppo cari soprattutto per gli under 30
Il livello di insoddisfazione non è distribuito equamente nella popolazione tedesca: a essere preoccupati dall’affitto troppo alto sono soprattutto i giovani: il 44% degli under 30, il 30% della fascia compresa fra i 3 e i 44 anni e appena il 17% degli over 60. Nel complesso, il 32% del totale. Trascurabili, invece, le differenze fra Est e Ovest.
Il sondaggio ha chiesto agli inquilini quali strumenti possano contenere gli aumenti dei canoni nei centri urbani e l’89% si è detto favorevole ad applicare sanzioni più severe per i proprietari in caso di affitti ingiustificatamente alti. Vasta approvazione (75%) anche per l’idea di rafforzare il freno agli affitti o almeno (67%) di limitarne per legge gli aumenti. Il 65% è favorevole al blocco dei rincari per un periodo determinato. Il consenso su queste 4 misure è piuttosto trasversale anche fra partecipanti di orientamenti politici diversi
Il vertice di Berlino sulla politica abitativa
Giovedì, a Berlino, i vertici dei sindacati e dell’Associazione tedesca degli inquilini hanno incontrato la Ministra della Giustizia Stefanie Hubig (SPD). All’incontro hanno partecipato anche gli esperti di politica abitativa dei gruppi parlamentari del Bundestag, con l’unica eccezione di quello di AfD. In vista della riunione, la DGB e l’Associazione avevano chiesto “maggiore rapidità nelle riforme del governo federale in materia di diritto locativo”.
Il governo ha già esteso di quattro anni il freno agli affitti nelle zone a forte tensione abitativa, che resta così in vigore fino alla fine del 2029.
Le richieste di sindacati e inquilini
L’Associazione degli inquilini chiede da tempo alla politica regole più rigorose in materia di affitti. A Berlino, città simbolo della crisi abitativa, circa la metà dei canoni di affitto supererebbe il limite massimo consentito. Non per niente, Die Linke ha vinto le ultime elezioni con un programma elettorale che metteva in primo piano proprio l’attuazione del referendum sull’esproprio dei grandi patrimoni immobiliari.
Tanto i sindacati quanto l’associazione degli inquilini, inoltre, chiedono che si applichino pene più pesanti ai locatori che violano i limiti imposti dal freno agli affitti e auspicano un blocco degli affitti esteso a tutto il territorio nazionale.




