
In Europa, il fenomeno della frode IVA assume dimensioni sempre più rilevanti e in Germania, secondo una stima riferita all’ultimo anno, il danno raggiunge circa 4,5 miliardi di euro.
La valutazione è stata resa nota, in un’intervista rilasciata a MDR, da Andrés Ritter, designato capo della procura europea (EPPO), competente dal 2021 per i reati che danneggiano il bilancio dell’Unione europea, inclusi i casi di frode IVA con dimensione transnazionale.
Frode IVA in Germania: reti criminali sfruttano le debolezze del sistema
Dietro al meccanismo delle frode IVA operano reti criminali organizzate, in grado di sfruttare sistematicamente le debolezze del sistema fiscale.
Secondo Ritter, questi gruppi ottengono infatti profitti significativi attraverso meccanismi ripetuti e pianificati che consentono alti guadagni e approfittano di controlli difficili da attuare ed è proprio questo a rendere il fenomeno così diffuso.
Tra i fattori che agevolano la frode IVA in Europa ci sono la coesistenza di aliquote IVA differenti nei vari Stati membri, a cui si aggiunge la libera circolazione delle merci all’interno del mercato unico europeo. Ed è proprio nei margini aperti dalle divergenze tra sistemi fiscali nazionali che si inserisce l’attività criminale, spesso difficile da tracciare e quindi da contrastare in modo coordinato ed efficace.
Il meccanismo del carosello IVA
Uno degli schemi più diffusi è quello noto come “carosello IVA”. Il funzionamento, nella sua logica di base, resta relativamente semplice: le merci vengono scambiate tra diversi Paesi e l’imposta sul valore aggiunto viene rimborsata dalle autorità fiscali, ma non viene mai realmente versata.
Nel frattempo, le società coinvolte , che spesso sono entità fittizie, cessano di esistere in tempi brevi e quindi scompaiono prima che i controlli riescano a intercettare l’operazione.
Il contesto europeo complica ulteriormente la situazione. Come menzionato, infatti, ogni Stato applica regole proprie, con strutture amministrative differenti e di conseguenza il coordinamento transfrontaliero si rivela complesso e a tratti frammentato.




