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Indice di corruzione: la Germania migliora, l’Italia peggiora

La Germania si colloca al decimo posto nell’ultimo Indice di percezione della corruzione di Transparency International, guadagnando cinque posizioni rispetto all’anno precedente, mentre l’Italia si posiziona al 52esimo posto e gli Stati Uniti occupano al ventinovesimo. All’estremità inferiore della classifica restano Sud Sudan e Somalia.

La classifica comprende 182 Paesi e territori e si basa sulla percezione della corruzione nel settore pubblico: un punteggio vicino a 100 indica basso livello di corruzione percepita, trasparenza e rispetto delle regole, mentre valori bassi riflettono elevata percezione di corruzione e debolezza delle istituzioni. Essere in cima significa essere considerati affidabili e trasparenti, mentre chi si trova in fondo presenta problemi nella governance.

Indice di corruzione: il miglioramento apparente della Germania

Nonostante il balzo in classifica possa sembrare significativo, la stessa Transparency International avverte che il miglioramento della Germania in classifica non è dovuto necessariamente a progressi concreti nella lotta alla corruzione, ma piuttosto al peggioramento di altri Paesi come Australia, Irlanda e Uruguay.

Alexandra Herzog, presidente di Transparency Germania, segnala addirittura possibili rischi di arretramento. Secondo Herzog, infatti, il processo di riduzione della burocrazia potrebbe comportare la soppressione di controlli centrali contro la corruzione, strumenti fondamentali per prevenire comportamenti illeciti all’interno della pubblica amministrazione.

La situazione italiana: problemi legati all’indebolimento delle misure anticorruzione

L’Italia occupa il 52esimo posto nella classifica globale e il 19esimo tra i Paesi dell’Unione Europea. Non è un gran risultato e secondo Transparency International il sistema di prevenzione della corruzione italiano mostra problemi legati all’indebolimento di alcune misure anticorruzione, in primis la depenalizzazione dell’abuso d’ufficio.

Questo sancisce un ulteriore peggioramento dopo la flessione del 2024, che aveva segnato, per la prima volta, un’inversione di tendenza dopo una fase positiva che durava dal 2012, con +14 punti.

Metodologia dell’indice

L’Indice di percezione della corruzione viene pubblicato annualmente e si basa sulle valutazioni di dirigenti aziendali, esperti e istituzioni. Ogni Paese riceve un punteggio tra 0 e 100, derivato da 13 fonti esterne, che riflette la percezione della corruzione nel settore pubblico. La graduatoria attuale include 182 Paesi, mostrando le differenze relative tra sistemi più o meno trasparenti e affidabili.

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