La Germania si dota di droni kamikaze da usare in Lituania
La Germania ha deciso di equipaggiare con migliaia di droni kamikaze la brigata che schiererà permanentemente in Lituania entro il 2027. Mercoledì, infatti, il Comitato per il bilancio del Bundestag ha approvato contratti quadro per un valore complessivo di 270 milioni di euro. Questi sistemi senza pilota possono colpire bersagli in autonomia dopo averli sorvolati, integrandosi nella strategia operativa della brigata.
Il ministro della difesa Boris Pistorius ha dichiarato, dopo una riunione della Commissione Difesa del Bundestag, che i droni kamikaze rappresentano “un passo molto importante” per l’esercito tedesco.
Alla base della scelta della Germania, l’uso dei droni kamikaze in Ucraina
L’acquisto dei droni si basa sulle esperienze maturate durante la guerra in Ucraina, dove i droni kamikaze hanno acquisito progressivamente sempre più peso, nella dinamica bellica.
Rapporti interni e report di esercitazioni indicano inoltre che unità prive di adeguata protezione contro i droni rischiano di subire perdite rilevanti. Per la brigata in Lituania, quindi, le capacità sia difensive sia di impiego di droni propri rappresenterebbero una priorità operativa.
Le aziende coinvolte e le polemiche su Peter Thiel
Secondo le previsioni attuali, i contratti saranno assegnati alle start-up tedesche Stark Defence e Helsing. Stark offre il drone a decollo verticale “Virtus”, mentre Helsing propone il sistema “HX-2”. Entrambe le aziende pubblicizzano sistemi di acquisizione bersaglio basati su intelligenza artificiale e protezione da interferenze elettroniche.
L’iniziativa ha sollevato dibattiti su più fronti. Intanto il Bundestag ha messo in discussione l’entità dei costi, con contratti quadro superiori a due miliardi di euro ciascuno. Un secondo nodo riguarda la partecipazione dell’investitore americano Peter Thiel, che possiede circa il 10% di Stark Defence. Thiel, co-fondatore di PayPal e Palantir, è noto per la sua influenza politica alla corte di Donald Trump.
A questo proposito i Verdi ribadiscono l’importanza di valutare attentamente, anche al di sotto delle soglie formali di controllo, la partecipazione di investitori esteri in progetti strategici, proprio per il rischio di subire influenze politiche esterne. Il Ministero della Difesa tedesco, d’altro canto, sottolinea che tutte le partecipazioni sono controllate secondo la normativa vigente e Stark Defence sostiene che Thiel non avrebbe diritti speciali né influenza operativa.
Schieramento e contesto NATO
La brigata lituana è la prima forza di combattimento tedesca permanente su territorio dell’ex Unione Sovietica ed è inevitabile constatare il fatto che l’equipaggiamento della brigata con migliaia di droni kamikaze segni un cambio di passo rilevante.
A questo proposito, mentre i sostenitori sottolineano la necessità di aumentare la deterrenza verso la Russia, voci critiche evidenziano il rischio che la crescente corsa agli armamenti possa avere, oltre che un notevole impatto sul bilancio, anche un effetto inibitorio verso possibili soluzioni politiche e diplomatiche del conflitto.




