Chiama 200 volte il numero di emergenza. Quando arrivano gli operatori, li insulta

Ha chiamato circa 200 volte il numero di emergenza, arrivando a intasare la linea. È successo a Schwedt/Oder, Uckermark, nel Brandeburgo, dove una donna di 63 anni ha contattato gli operatori ripetutamente, arrivando persino a usare più telefoni contemporaneamente. Tuttavia, quando gli operatori si sono recati sul posto, la 63enne ha reagito in modo decisamente inaspettato.
200 chiamate al numero di emergenza: l’intervento delle forze dell’ordine
Dopo le 200 chiamate al numero di emergenza, tutte della stessa persona, che riattaccava sempre senza parlare, le forze dell’ordine hanno ritenuto necessario intervenire. La frequenza e la ripetitività delle chiamate hanno infatti rappresentato un chiaro segnale di allarme per gli operatori del centralino, richiedendo un intervento diretto sul posto.
Gli agenti si sono quindi recati all’indirizzo corrispondente. Dall’appartamento si udivano rumori, ma la donna non ha aperto la porta e la polizia ha quindi deciso di allertare i vigili del fuoco per un’apertura d’emergenza, non potendo escludere rischi per la vita e l’incolumità della persona all’interno. L’intervento congiunto ha permesso di accedere all’abitazione in sicurezza e valutare rapidamente la situazione.
Insulti agli operatori e sequestro dei telefoni utilizzati per le chiamate
Una volta entrato, il personale di emergenza si è trovato a fronteggiare una situazione sgradevole. La donna, infatti, non si è mostrata collaborativa e ha addirittura rivolto insulti agli operatori.
Gli agenti hanno proceduto al sequestro dei telefoni utilizzati per le chiamate e nei confronti della donna è stata avviata un’indagine per abuso del numero di emergenza. La polizia ribadisce che l’intasamento delle linee di soccorso può impedire a persone realmente in pericolo di ricevere assistenza, invitando a usare corretti numeri di emergenza.





