Berlino, bambino con la mano distrutta da una “Kugelbombe” a Capodanno

Durante la notte di Capodanno, a Berlino, un bambino ha subito lesioni gravissime a causa dell’esplosione di una Kugelbombe, un dispositivo pirotecnico particolarmente potente e pericoloso.
Il piccolo è stato ricoverato presso l’Unfallkrankenhaus Berlin (ukb), dove il personale ha dovuto gestire anche molte altre emergenze causate dall’uso improprio di materiale pirotecnico durante l’ultimo dell’anno. Secondo quanto comunicato dall’ospedale sulla piattaforma X, una mano del bambino sarebbe completamente distrutta e sul corpo ci sarebbero ulteriori ferite profonde, che dovranno essere curate.
Berlino, bambino con una mano distrutta da una Kugelbombe
Le cosiddette Kugelbombe sono sfere che contengono miscele esplosive di diversa natura e hanno un peso che può arrivare a diversi chilogrammi.
La legge tedesca ne consente l’uso esclusivamente a pirotecnici certificati dallo Stato. Tuttavia, l’impiego improprio da parte di privati ha causato già in passato incidenti gravi, confermando l’alto rischio di lesioni e danni materiali.
Ricoveri e altri feriti dovuti alle esplosioni di Capodanno
Durante la notte di Capodanno, l’ukb ha ammesso complessivamente 25 pazienti co lesioni alle mani, incluse amputazioni parziali o totali di dita o porzioni della mano. Tra i feriti figurano otto bambini, alcuni sottoposti a più interventi chirurgici.
L’esplosione di Kugelbombe ha inoltre provocato danni significativi agli edifici. A Schöneberg, un dispositivo esploso davanti a un edificio ha reso inagibili 36 appartamenti. Nel quartiere di Tegel, un altro bambino di sette anni è stato ferito gravemente e ha dovuto affrontare interventi chirurgici multipli.
Sicurezza e regolamentazioni
Incidenti di questo tipo si erano già verificati negli anni precedenti, mettendo in evidenza i rischi associati all’uso non controllato delle Kugelbombe.
La polizia berlinese aveva, a questo proposito, emesso raccomandazioni specifiche per i genitori e la popolazione, invitando a evitare l’uso non autorizzato di questi dispositivi. Ancora una volta, purtroppo, quanto accaduto a Capodanno ribadisce la necessità di prendere coscienza del problema per evitare traumi gravi e irreversibili, che spesso colpiscono anche i bambini.




