Apertura

“Luride spie della Stasi”. AfD criticata per attacchi all’Ufficio per la protezione della Costituzione

Il sindacato di polizia (GdP) ha criticato duramente AfD e quanto dichiarato dai suoi rappresentanti all’indirizzo dell’Ufficio per la Protezione della Costituzione. “Con questi attacchi mirati e disumani si vuole mettere in discussione il lavoro dell’Ufficio per la Protezione della Costituzione e intimidire i suoi dipendenti” ha ribadito il presidente Jochen Kopelke.

Kopelke ha inoltre dichiarato che la leader del partito, Alice Weidel, punterebbe sulle polemiche invece di confrontarsi con le “tendenze xenofobe e contrarie alla dignità umana” presenti nel suo partito.

“Luride spie della Stasi”: le dichiarazioni di Alice Weidel

Durante il programma “BURGARD.” su WELT TV, Alice Weidel ha definito i dipendenti dell’Ufficio “luride spie della Stasi”. La leader di AfD ha inoltre rivolto osservazioni personali a Stefan Kramer, presidente dell’ufficio della Turingia, soffermandosi sul suo aspetto fisico in modo diretto e informale. Quel Kramer lì, con quella barba e così via. Come si presenta, che tipo di gente è” avrebbe detto nel dettaglio la leader dell’AfD.

Successivamente, su X, Weidel ha sostenuto che in nessun altro Paese democratico esisterebbe un’autorità incaricata di controllare le opinioni interne come l’Ufficio per la Protezione della Costituzione. Secondo Weidel, l’ente avrebbe come scopo quello di spiare e prendere di mira l’opposizione politica.

Le posizioni di Björn Höcke e la classificazione dell’AfD

Kopelke ha richiamato anche un precedente intervento di Björn Höcke, leader AfD in Turingia, che a maggio aveva invitato i dipendenti dell’Ufficio a cercarsi un nuovo lavoro. Su X, Höcke aveva aggiunto quello che per molti è sembrato un monito a eventuali sostenitori dell’istituzione. “Alla fine, come sempre nella storia, si dirà: Mitgefangen, mitgehangen“, si leggeva in un post in seguito cancellato. L’espressione Mitgefangen, mitgehangen (letteralmente: presi insieme, impiccati insieme), è una locuzione idiomatica tedesca con diverse accezioni, tra cui quella che sottolinea un destino comune per chi fa parte di un gruppo, indipendentemente dai ruoli.

L’Ufficio per la Protezione della Costituzione ha recentemente classificato AfD come movimento estremista di destra conclamato, ma il partito ha contestato la decisione in sede giudiziaria, ottenendo la sospensione temporanea della nuova classificazione. Nel frattempo, quattro Länder dell’est, compresa la Turingia, risultano già classificati come estremisti di destra dai rispettivi uffici regionali.

Le reazioni politiche esterne

Secondo Carsten Linnemann, segretario generale della CDU, AfD avrebbe mostrato un processo di radicalizzazione, sotto la guida di Weidel e Chrupalla. “AfD si sta radicalizzando sempre di più sotto la guida di Alice Weidel e Tino Chrupalla”, ha dichiarato nello specifoco alla Bild am Sonntag.

Articoli Correlati

Pulsante per tornare all'inizio