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Weidel attacca Merz: “Germania come il Titanic”. Il cancelliere: “Frasi banali”

Giovedì 13 novembre il dibattito generale al Bundestag si è concentrato sulla linea politica del governo federale e la leader di AfD, Alice Weidel, ha preso la parola per attaccare il cancelliere Friedrich Merz. Weidel ha paragonato la Germania al “ponte del Titanic”, sottolineando che “le paratie si stanno riempiendo d’acqua” mentre il governo continuerebbe a suonare “melodie rassicuranti”.

Weidel ha elencato cinque crisi principali: stato sociale, migrazione, economia, approvvigionamento energetico, finanze pubbliche e debito pubblico, ha definito incostituzionale bilancio federale e ha accusato Merz di non aver rispettato le promesse elettorali.

AfD, le proposte per evitare che il Paese finisca “come il Titanic”

Weidel ha presentato un piano in dodici punti per affrontare le crisi, che include misure come espulsioni di massa, riduzioni significative delle prestazioni sociali, ritorno all’energia nucleare e ripresa dell’importazione di petrolio e gas dalla Russia. L’AfD ha indicato tali misure come risposta diretta alle crisi, sostenendo la necessità di interventi decisi e immediati.

La risposta del cancelliere Merz: “Frasi banali”

Il cancelliere Friedrich Merz ha respinto in toto le proposte di AfD, chiarendo che il governo federale non intende seguire il piano indicato da Weidel. Merz ha riconosciuto le sfide che la Germania deve affrontare, citando la crisi economica, i rischi per la sicurezza e la necessità di un nuovo concetto di giustizia nella società, ma ha ribadito che l’esecutivo ha una sua strategie. “La Repubblica Federale di Germania (…) è un Paese altamente complesso. E questioni altamente complesse richiedono risposte complesse e non frasi banali” ha dichiarato il cancelliere rivolgendosi ad Alternativa per la Germania.

Tra le prime risposte indicate dal governo figurano riduzione dei costi energetici, sgravi fiscali alle imprese, semplificazione burocratica e sviluppo della digitalizzazione. Merz ha inoltre difeso la riforma del servizio militare e l’aumento degli investimenti nella sicurezza, sottolineando che “dobbiamo riabituarci all’idea che la pace e la libertà non sono gratuite”. Ha quindi ribadito l’importanza della “preservazione della libertà in pace in Europa” e della ricerca di una soluzione negoziata per la guerra in Ucraina, avvertendo tuttavia che qualsiasi accordo senza consenso del Paese invaso e dell’Europa non sarebbe sostenibile.

Riforme sociali e pensioni

Merz ha confermato l’impegno del governo per riforme rapide dello Stato sociale, senza affrontare direttamente alcune controversie interne sul tema delle pensioni. Ha assicurato un equilibrio equo tra generazioni e ha anticipato l’imminente presentazione del disegno di legge sul reddito di cittadinanza. Secondo il Cancelliere, la complessità del Paese richiede risposte articolate, non formule semplificate, e il governo continuerà a proporre misure laddove necessario, mantenendo un ritmo sostenuto nelle riforme.

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