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La ruota panoramica dello Spreepark è tornata al suo posto

Berlino. L’ex simbolo dello Spreepark, il parco dei divertimenti a Plänterwald che all’epoca della DDR attirava centinaia di migliaia di visitatori, è tornato al suo posto: dopo una ristrutturazione condotta in Polonia, la famosissima ruota panoramica è stata riassemblata e i lavori per farla tornare operativa proseguiranno nei prossimi mesi.

Chi ha seguito dall’apposita piattaforma di osservazione l’evoluzione del cantiere nelle scorse settimane ha assistito a una progressione quasi quotidiana. La ruota, che per anni è rimasta smontata, è stata riassemblata un po’ per volta. Restano da completare l’installazione della tecnologia di azionamento e controllo il montaggio delle 40 gondole.

Il complesso lavoro di restauro della ruota panoramica dello Spreepark

Questa struttura colossale, da ben 220 tonnellate, era stata smontata all’inizio del 2021. Negli anni fra la chiusura del parco e lo smantellamento della ruota panoramica, questo scheletro metallico fuori uso aveva affascinato fotografi, artisti ed esploratori urbani, creando anche qualche problema. Nonostante fosse vietato introdursi nel parco senza permesso e soprattutto salire sulle attrazioni, infatti, è capitato più volte che i curiosi si introducessero nell’area ed entrassero nelle gondole, forti del fatto che la ruota fosse priva di motore e quindi ferma. Quello che alcuni hanno scoperto a loro spese, però, è che il vento può far muovere una struttura simile montata su cardini. I malcapitati, quindi, si sono trovati in qualche caso molto più in alto di quanto avessero previsto, senza sapere come scendere, e sono stati costretti a chiamare i soccorsi e a pagare una multa.

Dopo lo smontaggio, i componenti sono rimasti immagazzinati nel parco stesso per tre anni. Nel giugno 2024 sono stati inviati in Polonia, dove un’officina specializzata nei pressi di Cracovia si è occupata delle riparazioni. I circa 300 elementi originali in acciaio sono stati restaurati, controllati per individuare eventuali danni non visibilil, riparati e riverniciati. Parallelamente sono stati fabbricati anche componenti nuovi ed è stata installata una tecnologia di controllo aggiornata. Le gondole sono state rifatte integralmente perché quelle precedenti risultavano troppo deteriorate per essere riutilizzate.

Scelte sostenibili per il parco divertimenti del futuro

Dall’inizio di settembre, i pezzi sono rientrati uno alla volta nel parco. La Grün Berlin GmbH, ente responsabile dello sviluppo dello Spreepark, aveva già comunicato l’anno scorso che circa 90 tonnellate di acciaio della vecchia ruota sarebbero state recuperate: il loro riutilizzo permette infatti di evitare quasi 780 tonnellate di emissioni di CO₂ rispetto a una costruzione ex novo.

Anche il colore della ruota panoramica cambierà: la struttura portante in acciaio, che originariamente era rossa, presenta ora una colorazione azzurra, mentre i raggi sono stati dipinti con tonalità differenti. Le nuove gondole, dalla forma rotonda, si ispirano secondo Grün Berlin a quelle della prima ruota panoramica del Plänterwald, installata tra il 1969 e il 1989.

L’azienda olandese Dutch Wheels ha curato i nuovi componenti. Motore, sistema di controllo, gondole: tutti realizzati seguendo i progetti dello studio di architettura “realities:united” e dello studio di ingegneria “Schlaich Bergermann Partner“. Dutch Wheels è controllata dalla società olandese Vekoma, la stessa che nel 1989 aveva costruito l’ultima ruota panoramica dello Spreepark. All’epoca deteneva il primato di ruota panoramica più grande d’Europa.

La nuova collocazione

L’attrazione di 45 metri ritornerà al centro dello Spreepark dopo la revisione generale. La configurazione è inedita: sarà posta sopra una vasca d’acqua di 3000 metri quadrati grazie a una struttura portante sospesa. La vasca, attualmente una cava di sabbia in fase di riempimento, esisteva già prima della chiusura dello Spreepark e ne verrà conservata una porzione.

Attorno alla vasca verranno predisposte aree perimetrali naturali con arbusti, destinate a creare nuovi habitat per la fauna. La combinazione di ombra, evaporazione e terreno permeabile garantirà in modo naturale un raffreddamento costante dell’ambiente.

Il bacino adiacente alla ruota panoramica assumerà in futuro un ruolo nella gestione delle precipitazioni. Immagazzinerà l’acqua piovana che sarà poi impiegata per irrigare la vegetazione circostante. L’azienda statale punta così a ridurre non solo il consumo idrico ma anche, nel lungo periodo, i costi di manutenzione delle aree verdi del parco.

Apertura prevista nel 2027

Grün Berlin ha comunicato che il primo giro sulla ruota ristrutturata è previsto per la primavera del 2027, in coincidenza con la riapertura dello Spreepark. Il costo esatto del biglietto non è ancora stato reso noto. È stato specificato che il prezzo non sarà incluso nel biglietto d’ingresso al parco ma costituirà un pagamento separato. In passato si era discusso di un ingresso allo Spreepark non superiore a tre euro.

Le 40 gondole potranno accogliere fino a 160 persone complessivamente. La ruota panoramica sarà accessibile a persone con disabilità, consentendo anche a chi utilizza una sedia a rotelle di salire a bordo. Sarà operativa durante tutto l’anno. Offrirà una vista panoramica sulla città.

Lo Spreepark: dai fasti della DDR alla decadenza

La prima ruota panoramica nell’allora Kulturpark Plänterwald venne inaugurata nel 1969 per il ventesimo anniversario della fondazione della DDR. Nel 1989 fu sostituita e ampliata in occasione del ventesimo anniversario del Kulturpark. L’altezza passò da 40 a 45 metri, le gondole da 36 a 40.

Dopo la chiusura del parco divertimenti all’inizio del millennio rimase intatta fino allo smantellamento. Subì danni dagli agenti atmosferici e atti vandalici. Nel 2017 nacque il progetto di rilancio dell’attrazione. Dovrà rappresentare il cuore del nuovo parco divertimenti e contemporaneamente costituire la base di un’attività economica sostenibile.

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