Poesia, politica e provocazione: all’IIC Berlino il recital dedicato a Pier Paolo Pasolini
Il 29 ottobre 2025, dalle 19:00 alle 21:00, l’Istituto Italiano di Cultura di Berlino ospiterà un recital dedicato a Pier Paolo Pasolini, poeta, scrittore, regista, drammaturgo e figura centrale della cultura italiana del Novecento.
Poesia – Politica – Provocazione – un recital per ricordare Pier Paolo Pasolini
L’evento propone un percorso che intreccia parole e musica, riportando in vita la forza di un autore capace di raccontare l’Italia del suo tempo con passione radicale e acume chirurgico.
Attraverso letture, inserti biografici e canzoni tratte dalle poesie di Pasolini, gli spettatori potranno scoprire un uomo e un artista la cui voce continua a provocare e a interrogare e lo faranno con tre bravissime artiste, Martina Klier, Elettra de Salvo ed Etta Scollo.
Martina Klier: tra Berlino, New York e il cinema europeo
Martina Klier, attrice formatasi a New York, ha girato per dieci anni film sia in Italia che in Francia. A Berlino, porterà in scena la sua esperienza internazionale per trasmettere con precisione la complessità emotiva dei testi di Pasolini.
Elettra de Salvo: teatro, regia e interazione con il pubblico
Elettra De Salvo arricchirà il recital con la sua esperienza ricca di prospettive e sfumature. Attrice teatrale e cinematografica, regista e moderatrice, de Salvo è anche coach e organizza dei workshop di teatro. Il suo approccio renderà chiara e fluida la connessione tra arte, vita e denuncia, elementi fondamentali nell’opera di Pasolini.
Etta Scollo: musica tra tradizione e sperimentazione
A completare l’omaggio a Pasolini, la voce di Etta Scollo. Nata a Catania, con radici siciliane e una carriera che abbraccia Berlino e la Sicilia, Scollo unisce influenze tradizionali, pop e jazz. Le sue interpretazioni musicali doneranno alle parole di Pasolini un nuovo livello di intensità.
Partecipare all’evento: come e perché
L’ingresso al recital è libero, ma è richiesta l’iscrizione tramite Eventbrite. Consigliamo a tutti per partecipare per rivivere Pasolini non come figura storica, ma come presenza viva, capace di parlare ancora oggi di società, politica e poesia attraverso la provocazione e l’arte.




