Volontariato a Berlino: come aiutare i rifugiati
Berlino accoglie oltre 35.000 rifugiati nei suoi centri di accoglienza e spesso l’assistenza statale loro dedicata si rivela inadeguata per coprire tutti i bisogni di questa comunità, dai servizi all’infanzia alle traduzioni, dalla consulenza legale al sostegno quotidiano. A colmare questi vuoti sono soprattutto le associazioni e le iniziative locali, che fanno moltissimo affidamento sul lavoro di volontariato, in diverse zone di Berlino. Ecco dove e come è possibile impegnarsi per aiutare i rifugiati.
Centri di accoglienza: dove l’aiuto è più urgente
Il LAF (Ufficio regionale per i rifugiati) gestisce strutture distribuite in ogni distretto berlinese ed è continuamente alla ricerca di persone che vogliano impegnarsi in attività di volontariato di vario genere.
Lavoro con bambini e adolescenti, supporto pratico e gestione della burocrazia
Una parte fondamentale delle attività di volontariato riguarda i servizi dedicati ai bambini rifugiati. Per loro, gli sforzi si concentrano sulla creazione di una quotidianità il più possibile stabile e normale. Occorrono quindi attività pomeridiane di gioco, variabili a seconda dell’età, ma anche coordinazione delle attività sportive e assistenza nei compiti, soprattutto per aiutare i più piccoli a migliorare il tedesco, in vista di una permanenza di lungo periodo nel Paese.
Navigare nella burocrazia tedesca è un labirinto anche per chi è nato qui, ma può risultare quasi impossibile per chi arriva da un altro Paese, spesso senza conoscere la lingua. Coloro che accompagnano i rifugiati nella gestione delle pratiche burocratiche sono figure cruciali: offrono assistenza durante gli appuntamenti negli uffici pubblici, le visite mediche e aiutano a compilare correttamente la documentazione necessaria per le diverse pratiche.
Per chi volesse iniziare, molte strutture di Berlino hanno un coordinamento interno del volontariato dedicato sia all’assistenza burocratica sia al supporto per i bambini rifugiati. Attenzione però: chi desidera lavorare con i minori, dovrà presentare il certificato penale ampliato. I costi vengono coperti generalmente dal LAF.
Contatti LAF:
- Sito web: berlin.de/laf/engagement
- Telefono: 030 90225 2016
- Email: Ehrenamtskoordination@LAF.berlin.de
Centri di consulenza: conoscenze specializzate per casi complessi
Berlino ospita anche diversi centri di consulenza gestiti interamente da volontari. Qui l’approccio è più specialistico e tecnico e non adatto a tutti i profili professionali. I servizi offerti includono la consulenza legale per pratiche d’asilo, l’assistenza nella comunicazione con le autorità, le traduzioni professionali, i corsi di tedesco strutturati. Ogni servizio richiede competenze specifiche, ma anche tanto lavoro dietro le quinte.
Non tutte le figure richieste per questo tipo di volontariato lavorano direttamente con i rifugiati. C’è chi si occupa di amministrazione, chi cerca finanziamenti, chi gestisce gli uffici durante gli orari di apertura. Ruoli meno visibili ma altrettanto fondamentali.
Contatti principali:
KuB – Centro di contatto e consulenza:
- Sito: kub-berlin.org
- Tel: 030 614 94 00
- Email: kontakt@kub-berlin.org
BBZ – Centro per giovani rifugiati:
- Sito: bbzberlin.de
- Tel: 030 66 64 07 23
Iniziative locali
Intorno al 2015 è nato un movimento dal basso. Iniziative spontanee, organizzate su base volontaria, che agiscono in modo diretto e immediato, offrendo aiuto materiale e supporto in vari ambiti.
L’associazione “Schöneberg hilft”, per esempio, raccoglie zaini, cancelleria e altro materiale scolastico da far pervenire ai bambini dei centri di accoglienza prima dell’inizio dell’anno scolastico.
Ci sono poi molteplici attività creative, eventi ricreativi destinati a spezzare la monotonia della vita nei centri di accoglienza, ripetizioni personalizzate, consulenza per problemi quotidiani, accompagnatori per le visite mediche, servizi di traduzione (non giurata), incontri sociali dove i rifugiati possono esercitare il tedesco in un’atmosfera informale e rilassata.
Si ricercano volontari multilingue
La maggior parte delle organizzazioni cerca interpreti con conoscenze di arabo, farsi, ucraino, russo, francese e inglese. Tuttavia, il plurilinguismo non è un prerequisito assoluto per impegnarsi. Servono anche partner di conversazione per praticare il tedesco, persone disposte a offrire passaggi quando necessario, ma anche moltissime altre attività necessarie alla prosecuzione di tutti i servizi di volontariato per i rifugiati, in diverse zone di Berlino.
Alcune iniziative attive di volontariato che aiutano i rifugiati a Berlino:
Schöneberg hilft:
- Sito: schoeneberg-hilft.de
- Email: info@schoeneberg-hilft.de
Wedding hilft:
- Sito: wedding-hilft.de
- Contatto tramite modulo online
Moabit hilft:
- Sito: moabit-hilft.com
- Email: info@moabit-hilft.com
Impegno politico: cambiare le strutture dall’interno
Chi preferisce un approccio più sistemico può unirsi al Consiglio dei rifugiati di Berlino. Un’organizzazione che dal 1981 lotta per migliorare le condizioni di vita dei rifugiati in Germania. L’associazione organizza incontri mensili dove si discutono i problemi attuali dei rifugiati e gli ostacoli che questi incontrano nel lavoro e nella società. Il Consiglio si impegna in attività di lobbying presso la politica locale, facendo pressione su istituzioni e sugli esecutivi locali e federale.
Inoltre, organizza servizi di consulenza diretta nei centri di accoglienza e attività ricreative. Chi è interessato può partecipare all’assemblea plenaria, dove vengono coordinati i vari gruppi di lavoro.
Contatti del Consiglio dei rifugiati:
- Sito: fluechtlingsrat-berlin.de
- Tel: 030 224 76 311
- Email: buero@fluechtlingsrat-berlin.de
- Prossima assemblea: 17 settembre, ore 17




