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Wagenknecht: «Merz cancelliere illegittimo». BSW si lamenta ancora di non essere in parlamento

Sahra Wagenknecht non si arrende. A mesi dalle elezioni federali, la leader del BSW insiste a denunciare errori di conteggio e irregolarità che avrebbero penalizzato il suo partito, rimasto fuori dal Bundestag per appena 9.500 voti. Forte del sostegno di due politologi, Wagenknecht rilancia l’accusa più dura: Friedrich Merz «molto probabilmente è un cancelliere illegittimo».

BSW fuori per 9.500 voti. Politologi e FAZ sollevano nuovi dubbi

Alle ultime elezioni l’Alleanza Sahra Wagenknecht (BSW) si è fermata al 4,98%, appena sotto la soglia di sbarramento del 5%. Per la leader, si tratta di una vera e propria ingiustizia: i voti mancanti, sostiene, sarebbero stati contati male o attribuiti ad altri partiti.

Un contributo firmato da Eckhard Jesse e Uwe Wagschal sulla Frankfurter Allgemeine Zeitung parla di indizi concreti che potrebbero cambiare il risultato. Per loro, il caso BSW è un monito sul peso di ogni singola scheda elettorale e non può essere ignorato né dalla politica né dal diritto.

La Corte costituzionale tedesca ha già respinto un ricorso del BSW

La Corte costituzionale federale ha respinto il primo ricorso del BSW, secondo cui il Bundestag avrebbe omesso di ordinare un’immediata riconta dei voti in presenza di un risultato così al limite della soglia di sbarramento, ma la procedura, secondo gli studiosi, sarebbe stata eccessivamente lenta e questo avrebbe bloccato gli organi competenti.

Il ricorso è stato infatti respinto dalla Corte il 12 maggio e solo a giugno sono stati eletti i nove membri della commissione per la verifica elettorale. Sei mesi dopo, la decisione della commissione non è ancora arrivato. Eppure, secondo la legge, il parlamento dovrebbe decidere su un ricorso elettorale «entro un termine ragionevole». A questo proposito i politologi parlano di «silenzio singolare».

Wagenknecht all’attacco: «Merz cancelliere forse illegittimo»

Wagenknecht sembra convinta del fatto che, se non ci fossero state irregolarità nei contatti, il BSW avrebbe superato il 5% e sarebbe entrato in parlamento. Di conseguenza, la sua esclusione sarebbe una violazione della democraiza. Da qui l’affondo più duro: «Friedrich Merz molto probabilmente non è un cancelliere democraticamente legittimato».

Sfida ai partiti di governo e ad AfD

Secondo la leader del BSW, CDU, SPD e Verdi dovrebbero ora dimostrare la loro coerenza democratica consentendo una riconta.

La “sfida” di Wagenknecht, però, si estende anche ad AfD e la politica si chiede a questo proposito «se Weidel & Co. sono dalla parte degli elettori e della democrazia, oppure se collaborano con i partiti di sistema per non perdere mandati ottenuti in maniera illegittima».

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