Germania, troppi funzionari pubblici? Criticate anche le loro pensioni: troppo alte
In Germania, il Segretario generale della CDU, Carsten Linnemann, ha recentemente definito eccessivo il numero dei funzionari pubblici (Beamte). Attualmente, circa cinque milioni di persone lavorano nel settore pubblico, tra cui quasi 1,8 milioni di funzionari pubblici e giudici. Questi ultimi non versano contributi pensionistici, ma percepiscono comunque una pensione dallo Stato.
Durante un intervento alla “Giornata dell’artigianato”, a Paderborn, Linnemann ha lanciato una proposta chiara: ridurre significativamente il numero dei funzionari. “Vorrei solo una cosa: che si assumano funzionari pubblici solo dove ci sono compiti di reale competenza dello Stato, ma poi basta”, ha affermato.
Quali funzionari pubblici dovrebbero mantenere il loro status?
Secondo Linnemann, la nomina a funzionario pubblico dovrebbe essere riservata solo a poliziotti, giudici, pubblici ministeri, funzionari doganali e dell’agenzia delle entrate.
Nei ministeri e nei settori amministrativi generali, invece, Linnemann ritiene che si dovrebbe rinunciare alla nomina a funzionario pubblico.
Un occhio alle pensioni: troppo alte secondo molti tedeschi
Un altro punto critico riguarda l’importo delle pensioni dei funzionari pubblici. Nel 2024, infatti, la pensione media lorda per i pensionati del servizio pubblico ammontava a 3.240 euro. Un dato che ha sollevato perplessità tra i cittadini.
Secondo un sondaggio condotto da Insa e citato dal quotidiano die Welt, il 58% degli intervistati ritiene che le pensioni dei Beamte siano “troppo alte”. Un altro 27% le considera adeguate, mentre solo l’8% le trova troppo basse. Il 7% degli intervistati non si è espresso.
Pensioni ordinarie: il confronto con il resto della popolazione
In parallelo, il sondaggio ha affrontato anche il tema di come i tedeschi percepiscano pensioni ordinarie. In Germania, dopo almeno 35 anni di contributi, la pensione media lorda è pari a 1.623 euro, meno della metà rispetto a quella dei Beamte.
Non stupisce, quindi, che lo stesso sondaggio veda il 75% degli intervistati giudicare le pensioni ordinarie troppo basse, mentre solo il 17% le considera adeguate e il 3% troppo alte. Un ulteriore 5% non ha espresso un’opinione.



