Berlino quadruplica le multe per chi getta i rifiuti per strada

La capitale tedesca dichiara guerra ai “vandali dell’immondizia”. Va detto, l’entusiasmo per la nuova proposta non è alle stelle e non perché lo spirito delle nuove norme non sia condivisibile, ma perché, fino a questo momento, le autorità locali hanno avuto enorme difficoltà a far rispettare quelle vecchie. Ciononostante, il Senato berlinese sembra pronto a un giro di vite sulle infrazioni ambientali e sul mancato rispetto del decoro urbano. E, anche se per molti potrebbe non essere ovvio, anche sulla popolarissima pratica dello “Zum Verschenken”, che consiste nel lasciare in strada gli oggetti dei quali ci si vuole disfare, accompagnati da un cartello con scritto “regalasi”. Martedì prossimo verrà approvato ufficialmente il nuovo catalogo delle multe, che impone sanzioni pecuniarie molto più salate per chi getta per strada rifiuti, sigarette o per chi porta a spasso il cane e decide di lasciare una scia di “tracce” solide del proprio passaggio.
Le nuove sanzioni per chi getta rifiuti per strada: multe di 250 Euro per una sigaretta
Le multe si fanno salate: gettare per terra un mozzicone di sigaretta costerà adesso 250 euro, contro i 55 euro delle multe finora esistenti. Un aumento del 350% che dovrebbe far riflettere anche i più incalliti, almeno in presenza di controlli.
Ancora più salate saranno le sanzioni per lo smaltimento illegale di mobili e oggetti voluminosi. Quel vecchio divano lasciato sul marciapiede con l’intento di “regalarlo” ai vicini potrebbe costare 4.000 euro invece dei precedenti 150. Per quantità maggiori, la sanzione schizza fino a 8.000 euro – sedici volte l’importo precedente di 500 euro. Questo sempre a condizione che si possa risalire al responsabile.
I proprietari di cani dovranno fare maggiore attenzione: non raccogliere gli escrementi del proprio animale comporterà una multa di 80 euro, superiore ai 55 euro attuali. Anche se – va detto – nella maggiorparte della città questi controlli rimangono sporadici e le sanzioni spesso teoriche.
Rifiuti edili e sostanze pericolose: le sanzioni record
Il nuovo catalogo introduce sanzioni che toccano vette mai raggiunte prima nella legislazione berlinese per i rifiuti edili e per quelli pericolosi. Chi smaltisce illegalmente materiali da costruzione affronterà multe fino a 25.000 euro per quantità fino a 100 chilogrammi. Oltre questa soglia, o quando si tratta di sostanze pericolose come l’amianto, le cifre possono lievitare ulteriormente.
La radice del problema
Berlino combatte da anni contro un fenomeno che degrada l’immagine urbana e svuota le casse pubbliche. Vecchi elettrodomestici, tappeti logori, mobili dismessi punteggiano regolarmente marciapiedi e strade. Parchi e aree verdi vengono utilizzati come discariche a cielo aperto, specialmente dopo pic-nic e grigliate. Tazze da caffè usa e getta, bottiglie di plastica, imballaggi di ogni genere trasformano molte zone della città in un museo dell’inciviltà. Il costo della pulizia, interamente a carico dello Stato, raggiunge cifre considerevoli che pesano sul bilancio pubblico.
La strategia politica dietro l’inasprimento
La coalizione nero-rossa aveva pianificato questa svolta già da tempo. CDU e SPD, alla fine dell’anno scorso, avevano presentato al parlamento locale una mozione specifica per aumentare drasticamente le sanzioni.
Non tutti sono convinti dell’efficacia di questa strategia. L’opposizione, in particolare i Verdi e Die Linke, nutre perplessità sulla reale capacità dissuasiva delle multe più severe. Il nodo centrale rimane sempre lo stesso: i controlli. I distretti, attraverso i loro uffici preposti all’ordine pubblico, sottolineano che l’effetto deterrente dipenderà dalla pressione dei controlli sul territorio. E questo significa personale, risorse, organizzazione. Spesso i trasgressori possono essere sanzionati solo se colti in flagrante – una condizione che rende difficile l’applicazione sistematica delle nuove norme.
Verso una città più pulita: investimenti e tecnologia
CDU e SPD replicano puntando su un aspetto concreto: le sanzioni più elevate scoraggiano almeno i reati commessi a scopo di arricchimento personale. Chi smaltisce illegalmente i rifiuti per evitare i costi regolari di smaltimento dovrà fare i conti con rischi economici ben più pesanti.
Le maggiori entrate derivanti dalle multe potrebbero inoltre finanziare misure di sorveglianza più efficaci. Telecamere nei punti di raccolta dei rifiuti, controlli mirati, sistemi di monitoraggio tecnologicamente avanzati.
Come si smaltiscono legalmente i rifiuti a Berlino?
Dal momento che Berlino è la nostra città, facciamo la nostra parte per informare la comunità italiana su come tenerla pulita. Dando per scontata la civiltà di base, che spinge a non gettare per terra contenitori usa e getta, mozziconi o cartacce e a raccogliere i rifiuti lasciati in giro dai nostri animali domestici, vi offriamo qualche informazione in più sullo smaltimento dei rifiuti a Berlino.
Prima di tutto, la raccolta differenziata! Se siete da poco in Germania, potreste non sapere come funziona e quali bidoni siano da utilizzare per i diversi tipi di rifiuti: ve lo raccontiamo qui.
E per i rifiuti elettronici? Una legge del 2022 ha reso più semplice conferire gli elettrodomestici rotti senza dover raggiungere centri di raccolta specifici, ma recandosi semplicemente presso un qualsiasi supermercato. Nel caso di piccoli guasti, però, la soluzione migliore è sempre cercare di riparare gli elettrodomestici, magari presso un centro di riparazione gratuito, come ha fatto una nostra redattrice.
Per vecchi mobili e oggetti di ogni giorno, come abbiamo già detto, la pratica dell’abbandono in strada è vietata, ma in molti quartieri ci sono appositi centri di raccolta. Se, però, non ne esiste uno vicino a voi, la soluzione migliore sono i tanti gruppi dedicati agli scambi online, tanto su Facebook quanto su eBay Kleinanzaigen o su app come Nebenan: qui è facile trovare persone interessate a ritirare gratuitamente mobili, abiti e oggetti vari, anche non in buono stato, magari per riciclarli in progetti artistici o creativi, per ripararli e rivenderli o semplicemente per utilizzarli dopo averli rimessi a nuovo. E se nessuna di queste soluzioni funziona e avete ancora in casa un rifiuto ingombrante, un divano distrutto, un mobile che nessuno vuole? Allora l’unica soluzione possibile è contattare la BSR, l’azienda che gestisce la nettezza urbana a Berlino, e informarsi su come gestire il ritiro dell’oggetto in modo sicuro e legale!



