Un artista tedesco sta insegnando agli uccelli a cantare “Bella Ciao”

La Menura è un genere di uccelli australiani, anche detti “uccelli lira”, per via della forma della loro coda, ma anche perché in inglese la parola “lyre” è omofona di “liar”, ovvero “bugiardo”. Questi animali sono famosi per la straordinaria capacità dei maschi di imitare quasi tutti i suoni che ascoltano, come canti di altri uccelli, rumori di macchine e persino la voce umana. Quelli che vivono in cattività o più in prossimità degli insediamenti umani hanno imparato a replicare alla perfezione il ruomre delle motoseghe dei boscaioli, degli allarmi delle auto, degli obiettivi dei fotografi. Altri uccelli, come i comuni merli europei non sfoggiano talenti così impressionanti, ma, grazie a un artista tedesco, potrebbero imparare a cantare “Bella Ciao” e altre canzoni antifasciste.
Succede a Karlsruhe, nel parco che si trova dietro l’imponente castello e nelle vicinanze della Corte costituzionale federale. Il responsabile è Dennis Siering, artista di Francoforte, che ha lanciato un insolito progetto intitolato “Radical Climate Action Bird“. Il suo scopo è trasformare gli uccelli del parco in portavoce della lotta antifascista, facendo ascoltare loro le canzoni e gli slogan della resistenza attraverso un impianto stereo appeso a un albero, alimentato esclusivamente da energia solare.
Così gli uccelli imparano a cantare “Bella Ciao”
Il dispositivo funziona a orari prestabiliti. Dalle 8.00 alle 11.00 e dalle 18.30 alle 20.00 diffonde nel parco suoni che, a prima vista, potrebbero sembrare normali cinguettii, simili a quelli di tutti gli uccelli locali. Ascoltando attentamente si nota però che, all’interno del suono, sono inseriti anche i più celebri slogan della resistenza come “Siamo tutti antifascisti” e, appunto, “Bella ciao” in una versione elaborata digitalmente per integrarsi col canto degli uccelli. Siering spera che merli, pettirossi e altri abitanti del parco assorbano questi suoni e li inseriscano nel loro “repertorio” naturale.
Tra tutti i volatili coinvolti, il merlo è quello che ha più probabilità di riuscire con successo a diventare un appassionato cantore della resistenza, poiché tende a essere molto abile nell’imitazione dei suoni che ascolta nel proprio ambiente, anche se si tratta di rumori complessi.
Lo scopo metaforico dell’artista è trasformare l’area in una specie di “zona protetta” antifascista, per fare in modo che chi è vicino alle idee della destra non si senta il benvenuto.
Arte, tecnologia e natura in dialogo critico
L’installazione di Siering va ben oltre l’aspetto provocatorio. Come spiega lo stesso artista, il progetto “apre numerose questioni riguardanti lo scambio tra forme di vita umane e non umane e le profonde interazioni tra tecnologia e natura”. Inoltre, “l’installazione è anche una riflessione critica sulla rinascita delle idee nazionaliste e neofasciste”.
La scelta del luogo non è casuale. Karlsruhe ospita la Corte costituzionale federale tedesca, simbolo della democrazia e dello stato di diritto, che molta parte della sinistra, in questo momento, ritiene sotto attacco da parte di forze reazionarie legate all’estrema destra. Posizionare proprio qui un’opera che celebra la resistenza antifascista assume un significato simbolico potente.




