Oasis, ritorno a Manchester: le foto di un momento storico
Dopo sedici anni di assenza dalle scene, gli Oasis sono tornati con uno dei momenti più attesi del 2025: il concerto dell’11 luglio a Heaton Park Manchester. Una data simbolica, la prima nella città natale dei fratelli Gallagher e la terza del tour che ha segnato lo storico ritorno della band, iniziato con due show di apertura a Cardiff.
Luca Giorietto ha documentato con una serie di scatti il fermento della reunion, restituendo immagini dense di atmosfera e fornendo un racconto visivo che celebra non solo il ritorno degli Oasis, ma anche l’identità musicale e urbana della band.
Manchester si veste da Oasis, da Piccadilly a Heaton Park
Il viaggio fotografico di Giorietto parte dalla stazione centrale di Piccadilly, dove i fan venivano accolti dalle note di Live Forever trasmesse dagli altoparlanti. Vari poster pubblicitari con Liam Gallagher testimonial sottolineavano l’importanza degli Oasis come riferimento pop dell’identità e della cultura nazionale.


Alcuni addetti distribuivano opuscoli informativi per raggiungere Heaton Park con bus dedicati, mentre la città si trasformava in un grande palco a cielo aperto.


I murales e i luoghi simbolici della città
Tra le immagini più iconiche scattate da Giorietto, spiccano i murales del centro città. Il più noto è quello vicino a Thomas Street, commissionato da Adidas e realizzato in quattro giorni: un’opera monumentale che unisce street art e identità musicale.

Altri scatti immortalano il Definitely Maybe bar e un murales nei pressi dello stadio, in cui un sosia di Liam promuove Lidl con lo slogan “Lidl by Lidl”, parodia del brano Little by Little.


Adidas for Oasis: l’identità visiva della reunion
Oltre alle immagini scattate a Manchester, Giorietto ha fotografato anche Londra nei giorni successivi. Sotto la Tube, campeggiavano le affissioni della campagna Adidas for Oasis.


A Soho, Liam compariva come testimonial nel negozio Clarks, mentre in Berwick Street, celebre per la copertina di (What’s the Story) Morning Glory?, si respirava la stessa atmosfera del 1995, naturalmente aggiornata al linguaggio visivo del 2025


Un racconto visivo tra nostalgia e contemporaneità
Le immagini di Luca Giorietto non raccontano solo un concerto, ma descrivono una città che si riconosce nella sua band più iconica. La reunion degli Oasis ha rappresentato, in questo senso, un evento culturale collettivo, unendo passato e presente, musica e vita urbana.


Con questi scatti, si restituisce la celebrazione condivisa di un ritorno che ha scosso non solo Manchester, ma la storia del britpop e della musica europea.




