Incendio boschivo nel Brandeburgo: residenti evacuati

Nella giornata di martedì, nel distretto di Elbe-Elster si è verificata una grave emergenza a causa di un vasto incendio boschivo che ha richiesto l’evacuazione temporanea della frazione di Kleinbahren, appartenente alla città di Sonnewalde. L’evento, comunicato dal centro di controllo regionale della Lusazia, ha coinvolto 52 persone che sono state messe in sicurezza come misura precauzionale.
La situazione ha raggiunto il suo picco critico quando le autorità hanno dichiarato lo stato di grave emergenza e diramato un avviso alla popolazione in un raggio di dieci chilometri dall’epicentro dell’incendio. L’origine del rogo è stata localizzata nella zona di Babben, dove alle 14:00 è scattato l’allarme massimo.
Primo incendio boschivo sotto controllo in serata
Solo intorno alle ore 20:00 l’incendio è stato dichiarato sotto controllo e le autorità locali hanno potuto sospendere l’emergenza, consentendo agli abitanti di Kleinbahren di fare ritorno alle proprie abitazioni. Il distretto ha comunicato che la situazione sul luogo dell’incendio non rappresentava più un pericolo per il quartiere.
Successivamente, anche l’emergenza nella zona di Sonnewalde lo staff della protezione civile ha valutato che non fosse più necessario mantenere lo stato di emergenza e ha definito la situazione tra Breitenau e Kleinbahren “ormai tranquilla”. A partire dalle ore 22:00, i vigili del fuoco locali hanno preso in carico la situazione.
L’intervento delle forze antincendio
L’operazione di spegnimento ha mobilitato risorse considerevoli: circa 300 vigili del fuoco sono stati impegnati sul campo, con 36 veicoli specializzati per combattere le fiamme da terra. Inoltre, per valutare la situazione dall’alto e coordinare gli interventi, un elicottero della polizia ha sorvolato l’area, fornendo supporto aereo alle operazioni terrestri. Una portavoce del distretto ha definito la situazione “gestibile”, sottolineando l’eccezionalità dell’evento: “Non si tratta di un incendio ricorrente, in questa zona non si è mai verificato un incendio di tali proporzioni”.
L’incendio ha interessato complessivamente 22 ettari di superficie boschiva e solo gli sforzi congiunti delle squadre antincendio sono riusciti ad arrestare l’ulteriore propagazione delle fiamme. Conseguenze dell’intervento
Durante le operazioni di spegnimento, tre vigili del fuoco sono rimasti feriti. La maggior parte dei blocchi stradali istituiti per garantire la sicurezza è stata successivamente revocata, mentre è rimasto in vigore il blocco tra Babben e Breitenau per consentire il completamento delle operazioni.
Altri incendi boschivi nel Brandeburgo
Parallelamente all’emergenza nel distretto di Elbe-Elster, un secondo incendio boschivo è divampato nel distretto di Potsdam-Mittelmark, nelle vicinanze di Treuenbrietzen, specificatamente tra Frohnsdorf e Bardenitz lungo la strada federale B102. L’evento è stato inizialmente segnalato dal quotidiano “Märkische Allgemeine Zeitung”.
Nel pomeriggio, le autorità hanno emesso un avviso ufficiale di pericolo anche per Treuenbrietzen. Nella zona circostante, una nube di fumo era visibile da grande distanza, mentre i gas e l’odore dell’incendio si diffondevano in direzione ovest, portati dai venti fortunatamente deboli. Non sono state ordinate evacuazioni.
In prima serata, un elicottero della polizia federale è intervenuto per combattere l’incendio e riuscendo rapidamente a riportare la situazione sotto controllo, secondo quanto riferito dall’emittente locale rbb. L’area interessata da questo secondo incidente si estende per 13 ettari.
In giornata si sono verificati altri incendi boschivi di minore entità nei distretti di Oberspreewald-Lausitz, Spree-Neiße, Dahme-Spreewald ed Elbe-Elster, secondo quanto riferito da un portavoce della direzione di polizia al quotidiano Tagesspiegel.
Il problema delle bombe inesplose
Una complicazione significativa per entrambi gli incendi è rappresentata dalla presenza di aree che potrebbero “contenere ordigni bellici”, secondo il responsabile della protezione antincendio boschiva. Non è un caso isolato: in diverse parti della Germania, periodicamente, il ritrovamento di ordigni inesplosi risalenti alla seconda guerra mondiale obbliga la popolazione locale ad allontanarsi e perfino a lasciare per alcune ora le proprie case, per permettere l’intervento degli artificieri. Evidentemente, la possibilità che questi ordigni siano sepolti nel terreno attraversato da un incendio implica rischi enormi per gli operatori della protezione civile e dei vigili del fuoco. Questa condizione complica notevolmente le operazioni di spegnimento, limitando l’accesso diretto delle squadre antincendio e richiedendo procedure di sicurezza aggiuntive.
Fattori di rischio elevato, ma la causa è “quasi sempre l’uomo”
Il Ministero dell’Ambiente ha classificato il rischio di incendi boschivi nel Brandeburgo meridionale come da elevato a molto elevato. Nel distretto di Elbe-Elster è attualmente in vigore il livello 5, il più alto della scala di pericolo incendi boschivi. Il Servizio meteorologico tedesco prevede un ulteriore aumento del pericolo nei prossimi giorni in diverse parti del Brandeburgo.
Secondo i dati dell’azienda forestale statale, il Brandeburgo detiene il primato nazionale per il più alto rischio di incendi boschivi, una condizione determinata dalla presenza di vaste foreste di pini, scarse precipitazioni e terreni sabbiosi leggeri che favoriscono la propagazione delle fiamme.
Raimund Engel, responsabile della protezione contro gli incendi boschivi del Land, ha dichiarato che “è ancora troppo presto per stabilire se gli incendi siano stati causati da negligenza”, sottolineando tuttavia che “la siccità è un fattore, ma nella maggior parte dei casi la causa dell’incendio è l’uomo”.




