Aggredito, legato e con una svastica sulla schiena: è successo in Germania
Un episodio di violenza particolarmente insolito si è verificato nella cittadina tedesca di Pirmasens, nel Palatinato occidentale, dove un uomo di cinquant’anni è stato vittima di un’aggressione della quale si conoscono ancora solo pochi dettagli. Il più inquietante: l’aggressore ha “marchiato” la sua vittima con una svastica sulla schiena.
La svastica è stata disegnata sulla schiena dell’uomo con una bomboletta spray
L’episodio ha avuto luogo intorno alle 13:00 di domenica 8 giugno. Per ora si sa soltanto che l’aggressore ha proceduto a immobilizzare la vittima, legandone i polsi una fascetta di plastica di quelle che si usano per bloccare i cavi elettrici. Il cinquantenne era stato in precedenza spogliato per metà e costretto a rimanere a torso nudo.
Una volta che l’uomo era stato ridotto in questa condizione, l’aggressore avrebbe proceduto a disegnare una svastica sulla sua schiena con una bomboletta spray. Questo elemento conferisce all’episodio una dimensione che va oltre la semplice violenza fisica, introducendo elementi di carattere ideologico e discriminatorio, anche se non è ancora noto il movente del reato.
L’aggressore è stato identificato
Nonostante le condizioni di costrizione fisica, il cinquantenne è riuscito a liberarsi dal controllo dell’aggressore, a fuggire e a raggiungere un’abitazione nelle vicinanze per chiedere aiuto. L’uomo ha suonato un citofono ed è stato soccorso da una donna, la quale ha immediatamente provveduto a contattare la polizia e i soccorsi.
Le autorità di polizia hanno immediatamente avviato le indagini sull’accaduto, ma le informazioni messe a disposizione della stampa, per ora, sono scarse. Si sa però che l’identificazione dell’aggressore è avvenuta in tempi relativamente rapidi, permettendo l’avvio di un procedimento penale nei suoi confronti.
Gli investigatori hanno rivelato che tra l’aggressore e la vittima esisteva una conoscenza pregressa, ma non è stata resa nota la natura del loro rapporto. L’aggressore è già stato fermato.




