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La candidatura di Berlino per ospitare le prossime Olimpiadi

Berlino ha ufficializzato martedì la proposta per ospitare le Olimpiadi, presentando un progetto elaborato insieme a quattro Länder partner. L’iniziativa include la pianificazione preliminare delle location destinate alle diverse discipline sportive.

Eventi olimpici nei luoghi simbolo della città: dalla Porta di Brandeburgo all’Isola dei Musei

La strategia berlinese prevede lo svolgimento di eventi sportivi di richiamo presso i monumenti più rappresentativi della città. Le competizioni di beach volley, per esempio, potrebbero avere luogo nel cuore del centro urbano, precisamente nei pressi della Porta di Brandeburgo, secondo quanto illustrato dalla senatrice per lo sport Iris Spranger (SPD) durante la presentazione del piano generale. Il tracciato della maratona dovrebbe invece attraversare l’Isola dei Musei, mentre gli incontri di rugby potrebbero essere disputati nel recentemente rinnovato Friedrich Ludwig Jahn Sports Park. Il Villaggio Olimpico, destinato ad accogliere più di 16.000 atleti, potrebbe essere collocato nelle vicinanze del polo fieristico.

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Iris Spranger. Foto: Sandro Halank, Wikimedia Commons, CC BY-SA 4.0, CC BY-SA 4.0, via Wikimedia Commons

Berlino presenta la candidatura per le Olimpiadi del 2036 con il progetto “Berlino+

L’alleanza a sostegno di questa candidatura comprende Berlino e altri quattro Länder: Brandeburgo, Meclemburgo-Pomerania Anteriore, Sassonia e Schleswig-Holstein, con l’obiettivo di riportare le Olimpiadi sul territorio tedesco. L’iniziativa ha assunto la denominazione “Berlino+”, identificando la capitale come centro nevralgico dell’organizzazione. Durante la conferenza stampa tenutasi presso lo Stadio Olimpico, il sindaco Kai Wegner (CDU) ha evidenziato l’unicità di Berlino nel panorama urbano tedesco. Il primo cittadino ha sottolineato il valore aggiunto rappresentato dalla collaborazione con i quattro Länder partner. Wegner ha garantito la realizzazione di Giochi improntati alla sostenibilità e un piano di investimenti che interesserà l’intera regione nord-orientale della Germania.

Il significato simbolico delle Olimpiadi del 2036 per la Germania

La questione temporale della candidatura resta ancora da definire. L’anno 2036 coinciderebbe con il centenario delle Olimpiadi del 1936, quelle che il regime nazista intese utilizzare come elemento di propaganda internazionale. Wegner ha dichiarato a rbb che, indipendentemente dalla località prescelta per le Olimpiadi del 2036, il riferimento ai Giochi storici del 1936 sarà inevitabile. Nell’intervista a rbb24 Abendschau, Wegner ha indicato che le altre opzioni sono il 2040 o il 2044. Il supporto del territorio limitrofo si è concretizzato attraverso l’appoggio unanime del Parlamento del Brandeburgo alla candidatura, come riferito dal Ministro Presidente Dietmar Woidke (SPD). Il Land guidato da Woidke intenderebbe contribuire mettendo a disposizione il campo di regata di Brandeburgo/Havel per la relativa competizione, mentre Kiel e Rostock si propongono per ospitare le gare di vela.

Berlino, Amburgo e Monaco: le città in lizza per i Giochi Olimpici

Nel panorama delle candidature tedesche figurano, oltre a Berlino, anche Monaco di Baviera, Amburgo e il Nord Reno-Westfalia, con l’area del Reno e della Ruhr, tutte impegnate nella progettazione di proposte per i Giochi Olimpici e Paralimpici. La Confederazione tedesca degli sport olimpici (DOSB) valuterà i diversi progetti entro la fine di settembre. La selezione definitiva della candidatura tedesca dovrà avvenire entro l’autunno 2026, con successiva ratifica da parte dei membri del DOSB.

NOlympia Berlin: non tutti sono d’accordo

La candidatura berlinese incontra tuttavia resistenze sul territorio. Il movimento “NOlympia Berlin” mira a ostacolare lo svolgimento dei Giochi Olimpici nella capitale e ha lanciato una petizione per indire un referendum contrario all’organizzazione dell’evento. Il raggiungimento di 20.000 firme rappresenta il primo obiettivo per rendere efficace la petizione. La seconda fase richiederà il voto contrario di circa 170.000 cittadini berlinesi, condizione necessaria per procedere al referendum. I Verdi hanno avanzato la richiesta di indirizzare gli investimenti cittadini verso lo sport di base e le relative infrastrutture, anziché verso una candidatura olimpica. Wegner ha risposto sostenendo che l’arrivo dello sport agonistico a Berlino, inclusa la dimensione olimpica, comporterebbe benefici anche per lo sport popolare e si è dichiarato favorevole al coinvolgimento attivo dei berlinesi nel processo decisionale.

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