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Chiuso di sera il James Simon Park di Berlino, a causa delle feste notturne illegali

Il James Simon Park di Berlino sarà chiuso di sera, dalle 20.00 in poi. Lo ha confermato il sindaco del distretto di Mitte, Stephan von Dassel (Verdi), che mercoledì sera ha pubblicato un tweet e annunciato che il provvedimento entrerà in vigore al più tardi a partire da venerdì.

James Simon Park: vietati musica e alcolici

Il divieto di alcol e musica verrà applicato dall’ufficio distrettuale, in coordinamento con la polizia cittadina. Nel tweet il sindaco esorta inoltre i proprietari dei punti ristoro situati negli archi della S-Bahn, in prossimità del parco, a non vendere alcolici a partire dalle 20.00.

Il motivo di questa decisione si lega a quanto successo nel fine settimana, quando una festa illegale si è conclusa con uno violento scontro con la polizia, con ripetuti lanci di pietre e bottiglie all’indirizzo delle forze dell’ordine. Diciannove agenti sono rimasti feriti, mentre si stima che le persone presenti nel parco fossero circa 2500. Dodici, infine, sono stati gli arresti. Il problema delle feste illegali nei parchi di Berlino, tuttavia, esiste da più di un anno e in questo senso numerose sono state le critiche al governo cittadino.

CDU e sindacato di polizia attaccano il senato

Intanto il senato cittadino è stato fortemente criticato, in relazione alla sua presunta incapacità di gestire il problema, da Kai Wegner, presidente della CDU di Berlino, da Paul Fresdorf, portavoce per la politica interna del gruppo dell’FDP nel parlamento cittadino, e dal sindacato di polizia.

Kai Wegner ha parlato di “condizioni che si avvicinano alla guerra civile“, mentre Paul Fresdorf ha commentato sostenendo che il Senato se ne sia stato a guardare troppo a lungo senza affrontare il problema e che Berlino abbia bisogno di un approccio che “metta fine a queste feste illegali“.


migliaia di persone

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Il portavoce del sindacato di polizia di Berlino, Benjamin Jendro, si è infine unito alle critiche mosse al governo cittadino dichiarando che la polizia è sconvolta dalla “nuova ondata di violenza” che si sta registrando, ma ancora di più dall’indifferenza con cui il Senato e i distretti responsabili hanno ignorato il problema per più di un anno.

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