Leonardo DiCaprio e Brad Pitt a Berlino, insieme a Quentin Tarantino e Margot Robbie

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Leonardo DiCaprio e Brad Pitt a Berlino
Actor Brad Pitt in Washington D.C. (Department of Defense photo by Marvin Lynchard)
Actor Brad Pitt in Washington D.C. (Department of Defense photo by Marvin Lynchard)

Nella giornata di ieri, Leonardo DiCaprio e Brad Pitt hanno presentato a Berlino il nuovo film di Quentin Tarantino, Once Upon A Time … in Hollywood. Al loro fianco anche Margot Robbie, che nel film interpreta l’attrice Sharon Tate, moglie di Roman Polanski e vittima dell’orrenda strage perpetrata dagli adepti della setta di Charles Manson.
La presentazione si è svolta nel seminterrato della Soho House, hotel e members club in Torstraße, al confine tra Mitte e Prenzlauer Berg.

Entrambi vestiti di nero e con spessi occhiali da sole durante la presentazione, i due attori incarnano sullo schermo una star sulla via del tramonto (DiCaprio) e la sua controfigura (Brad Pitt), sullo sfondo di un mondo accecante di sogni e lustrini, ma anche pieno di ombre e tragedie, al qual Tarantino porge i suoi omaggi di regista e cinefilo.

Ed è stato soprattutto Tarantino a parlare, mentre DiCaprio si è mostrato defilato, quasi timido, e così anche Brad Pitt, come non ha mancato di rilevare la stampa tedesca. Ma del resto, si sa, Tarantino ha la capacità di fagocitare, più che di attirare l’attenzione.

I due attori hanno comunque trovato il modo e il tempo di esprimere le loro considerazioni sul film, e non solo. DiCaprio ha parlato dell’importanza dell’amicizia, senza la quale non potremmo, a suo avviso, “attraversare la vita”, mentre Brad Pitt ha invece parlato della perfetta sintonia che c’è stata con il collega, rispetto al quale ha respirato un’atmosfera familiare “sin dall’inizio delle riprese”.

Alla domanda “Visto che nel film si fuma continuamente, possiamo chiedervi quali sono i vostri vizi privati?”, DiCaprio ha risposto “Mi metto sempre le mani nei capelli”, mentre Brad Pitt ha risposto “Fumo anche io”.
Tarantino ha risposto per ultimo: “Mi metto le dita nel naso”.