Riace
Il logo della campagna è stato gentilmente concesso a titolo gratuito dall’artista Daniela Spoto

Quest’anno, la sezione Anpi di Berlino-Brandeburgo ha deciso di dedicare la data del 25 aprile, simbolo della liberazione italiana dal nazifascismo, a Riace e al suo modello di integrazione. Riceviamo e pubblichiamo a questo proposito un contributo di Fedora Filippi (Anpi-Berlino Brandeburgo)

…è stato il vento

è stato il vento a gonfiare le vele nel mare

e negli anni

a deporre, sulla rena negata al ghermire                              

degli antichi guerrieri

sogni stremati

a svestire di bruma le colline del borgo in quell’alba

di sguardi sfiniti.

È stato il vento a sovvertir quelle storie e le nostre…

Iniziano così i versi scritti da Emilio Sirianni sull’esperienza di accoglienza dei migranti di Riace, interrotta a seguito di denunce su presunte irregolarità con l’allontanamento del suo Sindaco Domenico Lucano e degli stessi rifugiati.

È stato il vento“, disse infatti il sindaco del paesino della Calabria ionica, quando nel 1998 arrivò un barcone carico di 200 profughi dal Kurdistan. Furono accolti e con essi ebbe inizio un’esperienza di vera integrazione, con la riattivazione del tessuto sociale ed economico di un piccolo paese che aveva già perso gran parte dei suoi abitanti.

Un esempio positivo in uno dei luoghi del nostro Meridione, tra i più emarginati, è che è stato brutalmente interrotto dopo quasi venti anni da un’inchiesta giudiziaria, sostenuta dal giubilo entusiasta dell’attuale governo italiano.

Le case abbandonate degli emigrati erano state restaurate e riabitate, ed erano inoltre state avviate attività agricole e di messa in sicurezza del territorio, artigianali e turistiche, che avevano permesso il ripopolamento e con esso la riattivazione dei servizi scolastici, sanitari, postali, fino alla raccolta differenziata dell’immondizia, utilizzando gli asini per le stradine in salita del borgo. Tutto questo oggi è “sospeso”.

Al Sindaco Mimmo Lucano ancora non si permette di tornare a casa, anche se in questi giorni le accuse contro di lui cadono una ad una, mentre “il modello Riace, adottato da molti altri piccoli centri della Calabria, continua ad essere apprezzato a livello internazionale ed oggi è candidato al Nobel per la Pace.

In questa situazione è nato il Comitato per la nascita della “Fondazione Riace è stato il vento“, che intende sostenere quel modello d’integrazione, riaffermando l’importanza dell’immenso e intelligente lavoro collettivo fatto finora per l’accoglienza dei rifugiati.

La Sezione ANPI Berlino-Brandeburgo, fondata un anno fa,  ha deciso di celebrare quest’anno il 25 Aprile, Giornata della Liberazione dal nazifascismo, dedicandolo a Riace e al suo modello di integrazione, quale esempio possibile di una resistenza in difesa dell’umanità.

In questo periodo nel quale, in tutta Europa, i nostri valori fondamentali di solidarietà, di umanità e democrazia, faticosamente ricostruiti dopo la seconda Guerra mondiale, rischiano, giorno dopo giorno, di perdersi e sgretolarsi, riteniamo importante attivarci sostenendo politicamente la rinascita dell’esperienza di Riace, attraverso il suo Comitato “Fondazione Riace è stato il vento“.

Crediamo, infatti, nella necessità di promuovere un governo europeo dei fenomeni migratori che abbia al centro le modalità di ingresso legale, le politiche di integrazione dei migranti, il rispetto dei diritti umani e la lotta alla criminalità organizzata, che è il vero cancro economico e morale del nostro Paese, mentre il governo italiano ha come priorità la criminalizzazione della solidarietà (v. esperienza di Riace) e la lotta contro le ONG. Quella attuale è una politica che assiste indifferente all’aumento di decessi nel mare Mediterraneo e di prigionieri e schiavi nell’inferno libico.

Per queste ragioni riteniamo che sia importante, proprio nel giorno della Festa della Liberazione, manifestare il nostro sostegno alla “resistenza di Riace“, non solo come gesto importante di civiltà e di democrazia, ma anche in continuità con i valori che abbiamo ereditato dai partigiani e che sono stati alla base della Costituzione Repubblicana del nostro Paese.

Informazioni

La Sezione berlinese dell’ANPI, in collaborazione con l’Associazione VVN-BdA , vi dà appuntamento il prossimo 25 Aprile, dalle 18.00 alle 22.00, al Regenbogen Fabrik, in Lausitzer Strasse 22 (Kreuzberg), per festeggiare insieme la  giornata della Liberazione dal Nazi-Fascismo.

Link

Comitato per la Fondazione Riace È stato il vento
Facebook ufficiale dell’ANPI
E-mail: [email protected]
Berliner VVN – BdA
Regenbogen Fabrik

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