inclusione scolastica in germania

L’associazione Artemisia e.V. Inklusion für alle organizzerà un incontro dal titolo “L’inclusione scolastica e il contributo delle scuole speciali per l’inclusione a Berlino: dialogo a tema”. L’evento si terrà il 6 marzo alle ore 18.00 presso l’AWO, in Adalbertstrasse 23a, Kreuzberg.
Artemisia e.V. è un’associazione composta da genitori di figli diversamente abili (e non) e persone disabili, principalmente italo-tedesche, ma anche di altre nazionalità.
Con l’associazione collaborano diversi professionisti del settore: educatori, insegnanti di sostegno, pedagogisti, arte-terapeuti, psicologi, psicomotricisti, che hanno acquisito e perfezionato la loro professionalità in Italia o in Germania.

In questo incontro Alice Marchetto, psicologa dello sviluppo e dell’educazione, esporrà, insieme a Cordula Dirwisch, il progetto di inclusione scolastica a Berlino “Dalla teoria alla pratica, Forderschwerpunkte”, che fa riferimento al modello di T. Booth e M. Ainscow. Questi due teorici sono diventati un punto di riferimento in ambito internazionale per ciò che riguarda lo sviluppo della progettazione inclusiva nelle scuole (Tony Booth & Mel Ainscow, 2008 “Index for inclusion. Developing learning and participation in schools”).

Partendo da queste basi, il progetto scolastico coinvolgerà 11 scuole primarie nel territorio berlinese. Queste “Grundschule” si focalizzeranno sulla didattica inclusiva per specifiche tipologie di disabilità. I ragazzi diversamente abili saranno seguiti da insegnanti specializzati, che avranno svolto corsi di didattica inclusiva. La novità di questo progetto è inoltre la nascita di un nuovo organo statale, gestito dal “Senatsverwaltung für Bildung, jugend und Wissenschaft”, il SIBUZ, al cui interno collaboreranno per la prima volta psicologi scolastici e pedadogisti della disabilità.

Artemisia ha invitato, per l’occasione, anche Mathias Müller, vicedirettore della scuola speciale Gustav-Meyer-Schule (Förderschwerpunkt “geistige Entwicklung”). Müller parlerà della trasformazione che si sta attuando all’interno delle scuole speciali, che aprono sempre più le porte anche ai normodotati e che progressivamente, entro il 2020, dovrebbero essere completamente abolite, in Germania. Come questo avvenga e possa concretamente realizzarsi sarà esattamente il centro del dibattito.

La serata si concluderà con un ospite speciale, Dario Sorgato, che ha scoperto a 14 anni di avere la sindrome di Usher (o Sindrome di Hallgren), una rara malattia genetica che provoca la perdita progressiva dell’udito e della vista, nonché problemi di equilibrio. Dario lavora a Berlino, dove si è trasferito sette anni fa, e ha fondato in Italia NoisyVision, per creare una rete di persone pronte a condividere le loro capacità, risorse ed esperienze, al fine di migliorare la vita di chi ha disabilità visive o uditive.

sindrome di Usher

Durante l’incontro verrà proiettato il trailer del documentario realizzato proprio da Dario Sorgato, “Anche agli Dei piace giallo“, su un’avventura accessibile e sicura per ciechi e ipovedenti. Parliamo della famosa e suggestiva Via degli Dei, che partendo da Bologna arriva a Firenze, 120 Km che Sorgato ha percorso in 8 giorni tracciando con il giallo la strada, al fine di facilitarne la visibilità.
L’anno scorso Sorgato ha inoltre organizzato a Berlino una biciclettata in tandem per persone ipovedenti, un evento unico nel suo genere.
Durante l’incontro del 6 marzo si parlerà di eventuali future collaborazioni anche con Artemisia e.V..