Una foto satellitare di Berlino scattata dai ricercatori della TU

Berlino sta crescendo e continuerà su questa strada. Secondo i dati rivelati ieri dal Dipartimento per lo Sviluppo Urbano, la capitale tedesca – che ha da poco superato ufficialmente i 3,5 milioni di abitanti – vedrà la propria popolazione aumentare del 7,2 per cento da qui al 2030.

Una crescita non esplosiva ma costante, che deriverà soprattutto dalla forte immigrazione che si registrerà in città nei prossimi anni. Secondo le previsioni, saranno circa 275mila i nuovi migranti che metteranno piede a Berlino. Il tasso di mortalità sarà leggermente più alto di quello di natalità, con un saldo negativo di 21mila individui.

Nel 2030, Berlino potrebbe dunque toccare i 3.750.000 abitanti. La Germania, in generale, dovrebbe crescere del 3-5 per cento; Amburgo del 6 per cento; Monaco del 15 per cento. “La crescita di Berlino sarà significativa, ma senza strappi”, ha spiegato Michael Müller della SPD. “Tutte le città del mondo sono in crescita, quelle tedesche non faranno eccezione”.

La crescita di Berlino porterà anche ad una modificazione dell’assetto demografico; il gruppo di abitanti di età compresa tra i 65 e gli 80 anni aumenterà di circa il 30 per cento rispetto a oggi, mentre i ragazzi tra i 18 ed i 25 aumenteranno soltanto del 6 per cento. Quasi un berlinese su quattro, nel 2030, sarà in pensione.

Grandi le variazioni tra quartiere e quartiere: il più grande aumento della popolazione si dovrebbe registrare a Pankow (più 16,3 per cento), quindi a Friedrichshain-Kreuzberg (più 8,6 per cento), a Marzahn-Hellersdorf (più 5 per cento). Sotto la media cittadina Tempelhof-Schöneberg (2.5 per cento) e Reinickendorf (1.9 per cento).