La Stadtbad di Wedding sta per essere demolita. Lanciata una petizione

15 September 2016

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Stadtbad Wedding. ©Z. Biaginidi Zuleika Munizza | Berlino Explorer

Tante le attività e i laboratori che fino allo scorso anno, avevano sede all’interno di uno dei più interessanti e riusciti progetti di riqualificazione urbana a Wedding. La Stadtbad, l’ex piscina di quartiere, disegno dei primi del ‘900, porta la firma dell’architetto L. Hoffmann. Pesantemente danneggiata dai bombardamenti della seconda guerra mondiale, ha riaperto negli anni ‘60, per poi chiudere definitivamente a causa di mancanza di fondi per i necessari lavori di ristrutturazione.
Il progetto STATTBADa fatica e con grande impegno, era riuscito a trasformare gli spogliatoi, le due vasche e il locale caldaia, spazi dominati dall’estetica degli anni sessanta e che emanava un fascino post-moderno, in un incubatore culturale e musicale riconosciuto a livello internazionale.
L’interazione creativa tra arte e musica si rifletteva attraverso un ricco programma rivolto a differenti ambiti artistici: designers, musicisti e curatori lavoravano infatti insieme, in una speciale atmosfera.
Nell’ex piscina il progetto culturale e artistico, conosciuto a tal punto da ottenere dal proprietario, dopo due anni d’uso temporaneo, un regolare contratto d’affitto e la possibilità di rimanere a lungo termine, è stato interrotto.
La struttura è stata chiusa da quando il senato di Berlino, “all’improvviso”, si è accorto e che l’immobile non aveva le autorizzazioni necessarie per l’uso pubblico. Senza possibilità d’appello il progetto si è concluso ed è notizia di un paio di giorni fa che sono iniziati i lavori di demolizione.

Neanche una settimana fa, con un gruppo di ragazzi molto interessati allo sviluppo del progetto, ci chiedevamo appunto cosa facessero le ruspe nel cortile sul retro e se stessero finalmente iniziando, dopo un anno, i lavori di ripristino. Mera illusione.
Ecco scoperto l’arcano. Nonostante una parte dell’edificio sia sotto la tutela del patrimonio dei beni architettonici e nonostante il proprietario abbia più volte ventilato l’ipotesi di trasformare le antiche vasche in sale concerti, ecco che è spuntato un progetto di nuova costruzione, già convalidato in sordina dal dipartimento allo sviluppo, che prevede alloggi per studenti e nuovi spazi per artisti. Paradossale!
Al di la delle polemiche, l’unica cosa che resta da fare è firmare la petizione per salvare la Stadtbad, anche se sappiamo che servirà a poco o niente.
Firma la petizione online

 

Qui l’articolo del Tages Spiegel 

Foto: Zaira Biagini

Ricerche a cura di Z. Munizza, responsabile del progetto Berlino Explorerinfo: z.munizza@berlino-explorer.com

 

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