Berlino, irregolarità in quasi un’attività alimentare su tre: 17.000 violazioni nel 2025

A Berlino un’attività su tre del settore alimentare presenta delle irregolarità: è quanto emerge dal nuovo rapporto dell’amministrazione del Senato per la tutela dei consumatori relativo al 2025 e pubblicato mercoledì.
Nella capitale tedesca risultano registrate circa 62.300 imprese alimentari, tra cui soprattutto ristoranti e rivenditori al dettaglio. Ma quanto vengono osservate le norme di sicurezza?
Controlli alimentari a Berlino nel 2025: quasi 17.000 violazioni
Nell’ambito della loro indagine, gli uffici veterinari e del controllo alimentare dei dodici distretti di Berlino hanno registrato violazioni in 5.133 casi su 17.251 attività controllate. Parliamo del 29,8% del totale, una cifra tutt’altro che contenuta.
Le violazioni complessive sono invece risultate 16.982, circa il 28% in più rispetto all’anno precedente, quando erano state 13.309.
Nello stesso periodo è tuttavia aumentato anche il numero dei controlli, che sono stati 28.885, con un incremento del 6,2% rispetto al 2024.
Controllate molte imprese che già presentavano irregolarità
Va precisato anche che le imprese che hanno già presentato irregolarità in passato sono controllate più frequentemente, perché i controlli vengono effettuati in base al livello di rischio. E a quanto pare, nonostante l’intensificazione del monitoraggio, la percentuale delle attività non in linea con le norme vigenti è rimasta più o meno in linea con quella del 2024.
Il rapporto, infine, non chiariesce di che tipo di irregolarità parliamo nello specifico, se di carenze igieniche, ad esempio, di etichettature scorretta o dell’inosservanza di altre norme o regolamenti.




