Deutsche Bank contro AfD: “Il suo programma è veleno per l’economia tedesca”
Il CEO di Deutsche Bank, Christian Sewing, prende posizione ufficialmente contro AfD in vista delle elezioni in Sassonia-Anhalt del 6 settembre.
Al momento, i sondaggi citati dal Tagesschau collocano il partito guidato da Alice Weidel e Tino Chrupalla nettamente in testa, con il 42% riportato nell’ultimo sondaggio contro il 22% della CDU.
Sewing lancia l’allarme: “L’AfD rischia di allontanare gli investitori dalla Germania”
Nell’ambito di un discorso generale sul rischio dell’avanzata dei partiti populisti, Sewing ha parlato con preoccupazione della possibilità che Alternativa per la Germania possa guidare un governo regionale.
Secondo Sewing, infatti, il programma del partito, che include la proposta di uscire dall’euro, sarebbe “veleno” per l’economia tedesca, che sta cercando faticosamente di rilanciarsi. Allontanerebbe inoltre irrimediabilmente gli investitori internazionali, compromettendo gravemente la ripresa economica.
Il CEO di Deutsche Bank sostiene inoltre che la risposta ai problemi della Germania non possa e non debba essere un clima di isolamento, nazionalismo e sfiducia, destinato inevitabilmente a indebolire il Paese come possibile sede per le imprese e a respingere lavoratori qualificati, con grave pregiudizio per la crescita interna. Ritiene inoltre che l’ulteriore affermazione di AfD possa cambiare in modo significativo la percezione della Germania a livello internazionale e persino portare gli investitori a rivedere progetti già annunciati.
Per Sewing, invece, il rilancio dell’economica dovrebbe legarsi a un lavoro di respiro internazionale, che faccia perno su un’Europa forte, istituzioni affidabili e la capacità di cooperare a livello sovranazionale in un clima di apertura e diversità.




