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Elezioni Comites 2026: ecco quello che c’è da sapere

Nel 2026 terranno le elezioni per il del rinnovo dei Comitati degli Italiani all’Estero, ovvero i Comites, gli organismi chiamati a rappresentare le comunità di connazionali residenti fuori dai confini nazionali nei rapporti con le sedi diplomatiche e consolari. L’appuntamento riguarda, ovviamente, anche il nostro Comites, quello di Berlino, Brandeburgo e Sassonia Anhalt.

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Che cosa sono i Comites

Istituiti nel 1985, i Comites rappresentano la collettività italiana attraverso membri eletti direttamente dai connazionali residenti in ciascuna circoscrizione consolare. La legge 459 del 2001, all’articolo 5 comma 1, stabilisce la soglia minima per la loro costituzione: tremila cittadini italiani iscritti nell’elenco aggiornato dei residenti. Dove tale soglia non viene raggiunta, la nomina dei comitati spetta invece all’autorità diplomatico-consolare del territorio.

L’articolo 1, comma 2, della legge 286 del 2003 definisce con precisione la loro funzione: sono organi di rappresentanza degli italiani all’estero nei rapporti con le rappresentanze diplomatico-consolari.

Il numero dei membri varia secondo la dimensione della comunità di riferimento. Nelle circoscrizioni consolari con una popolazione italiana inferiore a 100mila unità, i comitati sono composti da 12 membri; oltre questa soglia, il numero sale a 18. Accanto ai componenti eletti di cittadinanza italiana, può entrare a far parte del comitato, per cooptazione, un contingente di cittadini stranieri di origine italiana, purché non superiore a un terzo dei seggi elettivi: quattro componenti nei comitati da 12 membri, sei in quelli da 18. Il mandato dei membri dura cinque anni.

Che cosa fanno i Comites?

Ai Comites spetta un ruolo che va ben oltre la rappresentanza formale. Attraverso studi e ricerche, contribuiscono a individuare le esigenze di sviluppo sociale, culturale e civile delle comunità italiane residenti nei rispettivi territori. In collaborazione con l’autorità consolare, con le regioni, con le autonomie locali e con enti, associazioni e comitati attivi nella circoscrizione, promuovono iniziative riguardanti la vita sociale e culturale della collettività: dalla partecipazione dei giovani alle pari opportunità, dall’assistenza sociale e scolastica alla formazione professionale, fino allo sport, al tempo libero e alle attività ricreative.

I comitati cooperano inoltre con l’autorità consolare nella tutela dei diritti e degli interessi dei cittadini italiani residenti nella circoscrizione. Custodiscono, allo stesso tempo, la memoria storica dell’emigrazione italiana e valorizzano il contributo che gli italiani hanno dato e continuano a dare alle società in cui vivono.

Come si vota per le elezioni Comites 2026

Il voto per le elezioni dei Comites 2026 si svolge per corrispondenza. Vi accedono i connazionali residenti da almeno sei mesi nella circoscrizione consolare di appartenenza. Il Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale sottolinea il valore della partecipazione, definita momento essenziale per rafforzare la rappresentanza delle comunità italiane sparse nel mondo. La Farnesina rivolge quindi un invito a tutti i cittadini italiani residenti all’estero affinché prendano parte a questo appuntamento democratico, contribuendo a sostenere la propria comunità di riferimento.

La distribuzione dei comitati nel mondo

Le elezioni di dicembre 2021 avevano portato all’attivazione di 115 Comites elettivi, tra cui 9 di nuova istituzione, ai quali si aggiungono 3 comitati di nomina consolare: un totale di 118 organismi diffusi su scala globale. La distribuzione geografica vede una concentrazione prevalente in Europa, con 55 comitati, seguita dalle Americhe con 44. In Asia e Oceania se ne contano 10, mentre Medio Oriente e Africa ne ospitano rispettivamente 4 e 5.

Questa ripartizione riflette la geografia storica dell’emigrazione italiana, radicata in modo particolare nel continente europeo e in quello americano, pur mantenendo una presenza consolidata anche nelle altre aree del mondo dove risiedono comunità di connazionali.

Il rinnovo previsto per il 2026 chiamerà dunque gli iscritti all’AIRE di ciascuna circoscrizione a scegliere i propri rappresentanti, secondo le regole e le soglie stabilite dalla normativa vigente.

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