Mi ricordo: un workshop per scrivere di sé
Condotto da Mattia Grigolo, un workshop sulla scrittura autobiografica
Partendo dal capolavoro di Joe Brainard, I Remember, il workshop dello scrittore e editor Mattia Grigolo, organizzato da Le Balene Possono Volare, cercherà di fare chiarezza rispetto ciò che definiamo autobiografia e auto-fiction, le differenze che ci sono nello scrivere di sé. Cosa è importante dire e cosa invece è superficiale?
Si affronteranno temi quali il lavoro sui personaggi nella scrittura autobiografica, la differenza tra realtà e verità, l’organizzazione della narrazione e del tempo-spazio, la ricerca di una storia nella propria storia personale e qual è il modo giusto di raccontarla.

Verranno presi in esame diversi esempi di autor* e testi e verranno proposte esercitazioni laboratoriali.
Il Laboratorio, di una giornata distribuito su quattro ore, si terrà il 14 febbraio 2026, dalle 14.00 alle 18.00, presso la Bayouma Haus di Friedrichshain.
Per avere maggiori su iscrizioni e costi si può contattare le Balene alla mail lebalene@gmail.com oppure sul loro sito.
Workshop di scrittura autobiografica condotto da Mattia Grigolo

A Condurre le danze sarà Mattia Grigolo, scrittore ed editor freelance, cresciuto nella provincia milanese e vive a Berlino, dove ha fondato e cura laboratori di scrittura ed eventi culturali con l’hub creativo Le Balene Possono Volare.
Ha fondato la rivista letteraria «Eterna», il magazine di approfondimento «Yanez» e suoi contributi sono apparsi su diversi periodici e siti online. Nel 2022 ha esordito con il romanzo breve La Raggia (Pidgin). Nel 2023 pubblica Temevo dicessi l’amore (Terrarossa Edizioni), la sua prima raccolta di short stories, che include due racconti vincitori del Premio Zeno 2022. Nel 2024 esce il romanzo Gente alla buona (Fandango) con il quale vince il Premio Zeno 2024. Nel 2025 pubblica la novella illustrata Pulviscolo, per la collana Cuspidi di Moscabianca. Cura la collana «Stormo» per Pidgin Edizioni ed è nel Comitato di Valutazione della rivista ‘Tina, fondata da Matteo B. Bianchi.



