14enne ucciso a coltellate a Dormagen: offerti 10.000 euro di ricompensa
Una città è sotto shock dopo la morte di un 14enne ucciso a coltellate a Dormagen, a sud di Düsseldorf. L’autopsia ha confermato definitivamente che il ragazzo è deceduto a causa di ferite da taglio e da punta. Polizia e procura hanno avviato le indagini del caso.
Mercoledì, intorno a mezzogiorno, il ragazzo era stato visto ancora vivo, ma alle 17 un passante ne aveva ritrovato il corpo, nei pressi di un lago.
14enne ucciso a coltellate a Dormagen: il ragazzo ha tentato di difendersi
Secondo quanto riportato dai media, il giovane presentava ferite difensive a una mano, segno che avrebbe tentato di proteggersi durante l’aggressione. Innegabile la brutalità dell’attacco, mentra la Bild parla addirittura di un'”esecuzione”.
Lavoro della squadra omicidi “Waldsee”
La squadra omicidi “Waldsee” indaga già da diversi giorni. Per facilitare l’individuazione dei responsabili, è stata messa in palio una ricompensa di 10.000 euro. Gli investigatori hanno raccolto tracce sul luogo del ritrovamento del corpo fino a tarda notte e per tutto il giorno successivo, cercando elementi utili per il caso.
Ritrovamento del corpo e reazioni della città
Il corpo del 14enne, originario dell’Eritrea, è stato trovato mercoledì scorso da un passante, a Dormagen, presso un lago. Nel fine settimana circa 2.000 persone hanno partecipato a un corteo funebre in memoria del ragazzo.
La città ha espresso profondo cordoglio. Il giovane viveva a Dormagen dal 2018 in una struttura comunale, frequentava la scuola locale ed era pienamente integrato nella comunità. Anche la squadra di calcio locale ha ricordato il ragazzo come un membro amato e stimato. Sul sito ufficiale della squadra, infatti, si legge che il giovane era “un ragazzo estremamente amato, apprezzato non solo nella squadra ma in tutta la comunità. Il suo sorriso luminoso e il suo straordinario spirito di squadra straordinario lo hanno reso un membro prezioso della nostra squadra”.
Ipotesi e indagini in corso
Secondo parte della stampa, il giovane avrebbe detto alla madre di voler uscire per recarsi brevemente al circolo di tiro hanno riferito che il ragazzo era uscito per recarsi brevemente al circolo di tiro. A Bild la donna ha detto di sospettare che il figlio possa essere stato attirato in una trappola.
La procuratrice Janne Jakobek ha dichiarato che al momento non ci sono elementi che facciano pensare a motivazioni razziste o di estrema destra, dietro al delitto. Le indagini proseguono per chiarire le circostanze e identificare il o i responsabili.




