#WeRemember Berlino: il ricordo della Shoah nella Giornata della memoria
Il 27 gennaio, anniversario della liberazione di Auschwitz-Birkenau e Giornata internazionale della memoria dell’Olocausto, Berlino ha ospitato le iniziative legate alla campagna globale #WeRemember, organizzata dal World Jewish Congress (WJC) per il decimo anno consecutivo.
La campagna ha portato il ricordo dei sei milioni di ebrei uccisi, ma anche di tutte le altre vittime della Shoah, al centro della scena pubblica berlinese e tedesca. Dal 2016, #WeRemember è diventata la più grande iniziativa digitale di commemorazione dell’Olocausto, raggiungendo milioni di utenti.
#WeRemember: proiezioni e installazioni negli spazi pubblici di Berlino
Proiezioni dell’hashtag #WeRemember sono apparse sul Ministero degli Esteri, sul Ministero della Difesa e sulla Porta di Brandeburgo. Scritte tridimensionali sono state collocate anche davanti al Bundestag e al Ministero dell’Interno. L’obiettivo era rendere visibile la memoria storica in spazi simbolici e frequentati, integrando tecnologia e impegno civico.
Il ruolo dei testimoni e l’incontro con gli studenti
La sopravvissuta all’Olocausto Eva Szepesi ha parlato con gli studenti di una scuola berlinese, accompagnata dalla ministra della famiglia Karin Prien. Questi momenti hanno permesso agli studenti di confrontarsi con i volti della memoria storica dell’era più buia della Germania e con le esperienze personali dei sopravvissuti, che purtroppo, per ragioni anagrafiche, sono sempre meno.
Julia Klöckner: “Contrastare sempre antisemitismo, razzismo e ostilità verso gli esseri umani”
In Germania, la campagna si è svolta sotto l’Alto Patronato della presidente del Bundestag Julia Klöckner.
“Ricordare non deve diventare un rituale vuoto. Ricordare deve essere impegno e mandato politico” ha dichiarato Klöckner, sottolineando la necessità di contrastare antisemitismo, razzismo e ostilità verso gli esseri umani, “in Parlamento e per strada, senza se e senza ma”.




