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Berlino, saluto e slogan nazisti davanti al candelabro ebraico alla Porta di Brandeburgo

Nel primo pomeriggio di sabato, nei pressi della Porta di Brandeburgo, un uomo avrebbe compiuto gesti e pronunciato slogan nazisti davanti al candelabro ebraico allestito per la festività di Hanukkah. L’accaduto si è verificato in un’area già sottoposta a misure di sicurezza rafforzate.

I fatti si sono verificati davanti al candelabro ebraico in Pariser Platz

I fatti si sono svolti intorno alle 15.45 in Pariser Platz, nello spazio antistante la celebre Porta di Brandeburgo. Stando alle testimonianze raccolte, nonché a quanto riferito in seguito dalla polizia, un uomo di 57 anni avrebbe fatto il saluto hitleriano davanti al candelabro e gridato “Sieg Heil”, slogan nazista vietato in Germania. Il candelabro era stato installato in occasione della festa ebraica di Hanukkah.

L’intervento della polizia e il fermo

Gli agenti intervenuti sul posto hanno fermato il 57enne poco dopo l’accaduto. Durante i controlli è stato effettuato un test alcolemico, che ha rilevato un tasso superiore a 1,4 per mille. In seguito, l’uomo è stato tenuto in stato di fermo per consentire un prelievo di sangue, come previsto dalle procedure.

Una volta completati gli accertamenti sanitari, il soggetto è stato rilasciato. Le autorità hanno precisato che ulteriori verifiche proseguiranno sul piano giudiziario. Le indagini per l’uso di simboli incostituzionali sono state affidate alla cosiddetta “protezione dello Stato”, sezione dell’Ufficio di polizia criminale del Land che si occupa di minacce alla sicurezza dello Stato, come terrorismo, estremismo e spionaggio.

Le misure di sicurezza legate a Hanukkah

L’episodio si inserisce in un contesto particolarmente delicato. Una settimana fa, infatti, la polizia berlinese ha emanato un’ordinanza generale proprio in occasione dell’accensione del candelabro di Hanukkah. Si è infatti stabilito di non autorizzare manifestazioni pubbliche in un perimetro di sicurezza attorno alla Porta di Brandeburgo nella giornata di mercoledì. Per ragioni di sicurezza, inoltre, e diversamente dagli anni precedenti, l’accensione delle luci si è svolta senza la presenza del pubblico.

Il provvedimento è stato adottato in seguito a un recente attentato antisemita avvenuto durante una celebrazione di Hanukkah a Sydney, in Australia, che ha causato quindici morti e decine di feriti.

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