Arrestato a Berlino stupratore in fuga: era libero e armato

La polizia di Berlino ha arrestato lunedì mattina lo stupratore in fuga che cercava da almeno una settimana.
Secondo quanto riportato da Rundfunk Berlin-Brandenburg (RBB), l’uomo, 36 anni, è stato rintracciato all’interno di una casetta da giardino a Tempelhof. Lunedì stesso sarebbe stato portato davanti a un giudice per l’emissione del mandato di arresto.
Arrestato stupratore in fuga da una settimana: nel frattempo avrebbe aggredito l’ex partner
Il soggetto, già condannato per reati sessuali, è accusato di aver aggredito con un coltello l’ex compagna nella serata del 23 novembre, a Lankwitz. La polizia indagherebbe per lesioni personali. La donna era stata ricoverata in ospedale con ferite gravi, curata e in seguito dimessa.
Precedenti penali e permessi di uscita
Il 36enne si trovava in carcere perché era stato condannato a cinque anni e nove mesi per stupro aggravato, lesioni personali pericolose, coercizione, possesso illegale di armi e incendio doloso. Nel weekend del 22 novembre aveva usufruito di un permesso di uscita autorizzato dalla struttura penitenziaria di Tegel, ma non vi era rientrato.
Nei mesi precedenti, aveva già beneficiato di più permessi di uscita non accompagnati senza creare, a quanto pare, alcun tipo di problema. L’obiettivo era prepararlo al reinserimento all’interno della società.




