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“Heil Hitler” e “WW3”: distretto berlinese vuole mettere all’indice due brani di Kanye West

Due brani di Kanye West, oggi noto come Ye, sono decisamente problematici in Germania. Parliamo di Heil Hitler” e “WW3”, che il distretto berlinese di Steglitz-Zehlendorf vuole inserire nell’indice dei media nocivi per i minori.

Le autorità che hanno avviato l’iter, infatti, ritengono che i testi diffondano contenuti problematici legati a Hitler e al nazionalsocialismo.

All’indice due brani di Kanye West: a muoversi è un distretto berlinese

La proposta è già stata approvata dalla commissione cultura del distretto e passerà ora alla commissione per l’assistenza ai giovani. In seguito, sarà sottoposta al voto dell’assemblea distrettuale (BVV).

Se il percorso si concluderà positivamente, il distretto presenterà un’istanza ufficiale di indicizzazione presso la Bundeszentrale für Kinder- und Jugendmedienschutz (BzKJ), ossia l’Ufficio federale per la protezione dei minori dai media nocivi.

I contenuti delle canzoni contestate

Nel brano “Heil Hitler”, Kanye West descrive la propria situazione personale, segnata da dispute legali sull’affidamento dei figli e beni congelati, arrivando a dichiarare di essere per questo “diventato un nazista”. Il pezzo si chiude con un estratto audio di un discorso di Adolf Hitler del 1935. In Germania, per via dei suoi contenuti, la canzone non è disponibile sulle piattaforme.

La seconda traccia, “WW3”, contiene riferimenti a svastiche, al Mein Kampf e citazioni del dittatore nazionalsocialista, elementi che hanno suscitato ulteriore preoccupazione tra le autorità tedesche.

Le conseguenze dell’indicizzazione

L’inserimento nell’indice dei media nocivi non implica automaticamente che i brani vengano bloccati sulle piattaforme di streaming internazionali. «Secondo la legge tedesca, i contenuti indicizzati sono già oggi vietati», ha spiegato Daniel Eliasson, vicepresidente del gruppo dei Verdi nella BVV di Steglitz-Zehlendorf. Tuttavia, servizi globali come Spotify o Apple Music non sono tenuti a rispettare direttamente le norme tedesche, il che rende l’efficacia del provvedimento limitata.

Le precedenti polemiche in Germania su Kanye West

Non è la prima volta che in germania si torna a parlare del controverso rapper statunitense. Già a dicembre del 2022 West aveva sconcertato la stampa tedesca quando, durante un’intervista con l’estremista di destra Alex Jones, era arrivato a dire frasi come “Mi piace Hitler” e “Amo i nazisti”. A settembre del 2023, inoltre, il CEO di Adidas, che aveva cercato di relativizzare le dichiarazioni antisemite di Kanye West, per via delle quali il brand aveva interrotto la collaborazione con l’artista, era stato duramente attaccato dal Comitato di Auschwitz. Un portavoce di Adidas aveva in seguito ribadito la scelta dell’interruzione della collaborazione, ribadendo di “non tollerare l’antisemitismo o qualsiasi altro tipo di discorso di odio” e definendo le posizioni espresse dal rapper “inaccettabili, odiose e pericolose”, nonché in contrasto con i valori di Adidas Adidas.

La stampa tedesca, tuttavia, ha parlato di Kanye West anche in relazione a episodi bizzarri che molti hanno trovato divertenti, come quando a West è stato impedito di saltare la fila per il kebab, a Berlino.

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