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Berlino: ancora grattacieli a Friedrichshain?

Berlino ha un bisogno disperato di case a prezzi accessibili e riceverà un certo numero, non ancora definito, di nuovi grattacieli, da destinare soprattutto agli spazi per uffici, che invece sono sempre meno richiesti – con buona pace della legge della domanda e dell’offerta.

Friedrichshain-Kreuzberg, quartiere tradizionalmente “battagliero” e caratterizzato dalla vivace vita culturale, potrebbe presto ospitare un cluster di edifici enormi destinato a cambiarne per sempre il profilo urbano.

La Amazon Tower: il più odiato fra i grattacieli di Berlino

L’Edge East Side Tower rappresenta il primo tassello di questa trasformazione. Meglio conosciuta come Amazon Tower dal nome del principale inquilino, la struttura di 140 metri ha completato i lavori nel 2023. Trentasei piani. Superficie utile di 65.000 metri quadrati. Prima ancora di essere completato, l’edificio mostrava vetri incrinati e secchiate di vernice, indice della scarsissima simpatia dei residenti nei confronti di questo ingombrante “vicino”.

I cantieri erano iniziati nel 2019, accolti immediatamente da rumorose proteste. Il gigante dell’e-commerce aveva scelto questo angolo di Berlino per stabilire la propria presenza europea. Non solo uffici: circa 1.400 metri quadrati ospitano iniziative no-profit del quartiere, in un tentativo piuttosto trasparente di far passare il progetto come un elemento positivo nel tessuto sociale della città – peraltro in un quartiere nel quale le iniziative sociali hanno sempre prosperato e non hanno mai faticato a trovare spazi di espressione.

La torre ha detenuto brevemente il record di edificio più alto della città. Primato poi ceduto alla Estrel Tower di Neukölln, che con i suoi 176 metri domina attualmente lo skyline berlinese. Ma l’Amazon Tower rimane il secondo grattacielo più imponente, superando le torri storiche di Potsdamer Platz e quelle dello zoo.

Le proteste non si sono placate nemmeno dopo l’inaugurazione. Gli attivisti denunciano l’impatto sui prezzi immobiliari del quartiere. E criticano ferocemente le pratiche commerciali di Amazon, accusata di monopolizzare settori merceologici attraverso vendite sottocosto che eliminano la concorrenza della piccola produzione artigianale.

Il progetto RAW Gelände: cultura contro speculazione

Il secondo grattacielo in programma tocca uno dei nervi più sensibili del quartiere. L’area RAW Gelände pulsa di vita culturale: locali alternativi, spazi artistici, impianti sportivi autogestiti. Cinquantamila metri quadrati di controcultura urbana che la Kurth Immobilien GmbH ha acquistato nel 2015.

Raw Gelände
Foto © Il Mitte

I piani prevedevano un grattacielo di 100 metri, un mercato coperto, due parcheggi sotterranei, la House of Music (spazio di co-working per musicisti, sempre in linea con i summenzionati tentativi di pacificare gli attori sociali). L’investitore aveva collaborato inizialmente con l’amministrazione distrettuale, nonostante le manifestazioni di dissenso dei residenti.

Tutto si è fermato nel giugno 2024. “Il promotore ha ritirato la disponibilità a collaborare”, spiega un portavoce dell’ufficio distrettuale. Ora si valuta un complesso residenziale al posto del grattacielo. I tempi non sono ancora chiari, ma difficilmente si arriverà a un piano regolatore definitivo entro il 2026.

Lauritz Kurth, amministratore delegato dell’azienda costruttrice, ribalta le accuse e lamenta, da parte dell’amministrazione del distretto di Friedrichshain-Kreuzberg, appuntamenti cancellati all’ultimo momento, email ignorate e lungaggini burocratiche.

Rudolfstraße: il progetto ricalibrato dal Senato

Il terzo grattacielo ha una storia travagliata già prima dell’inizio dei lavori. La Atrium Development GmbH aveva ottenuto l’autorizzazione per un quartiere commerciale con edifici a blocchi in Rudolfstraße. Poi, ad aprile, il Senato di Berlino ha revocato al distretto la gestione del progetto.

Il nuovo obiettivo sembra essere la costruzione di un grattacielo residenziale, di altezza inizialmente prevista a 140 metri, poi ridefinita a 150. Il Baukollegium, organo consultivo del Senato, ha bocciato la proposta come “incompatibile” con il quartiere. La vicinanza alla Amazon Tower creerebbe “un effetto barriera molto negativo” sul paesaggio urbano. La commissione edilizia suggerisce un’altezza massima tra 80 e 90 metri. La decisione finale dipenderà dal piano regolatore, attualmente in fase di revisione. I lavori sono ancora lontani.

L’imposizione del Senato di Berlino ha scatenato polemiche, poiché il distretto perde autonomia decisionale su un progetto che trasformerà radicalmente il proprio territorio.

The Hub: il quarto incomodo di Anschutz

Ad agosto 2025 è spuntato il quarto progetto. Anschutz Entertainment Group vuole costruire proprio di fronte alla Amazon Tower un complesso di edifici che dovrebbe chiamarsi “The Hub”. Altezza prevista: 120 metri. Quattro grattacieli in uno spazio così ristretto di Berlino, nelle immediate vicinanze della stazione Warschauer Straße. I piani sono ancora embrionali, ma dovevano essere presentati al comitato edilizio a metà settembre. Florian Schmidt, assessore all’edilizia del distretto (Verdi) ha parlato di una “procedura rapida e poco trasparente” e di “un progetto urbanistico delicato gestito in modo poco serio”. L’amministrazione del Senato respinge le critiche, ma anche internamente il progetto suscita perplessità.

Anche in questo caso, il comitato edilizio guarderà con scetticismo alla vicinanza eccessiva con la Amazon Tower e l’approvazione del progetto non è scontata.

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