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Risarcimento di guerra, Germania respinge la richiesta della Polonia: “questione chiusa”

Durante la sua visita ufficiale a Berlino, il presidente polacco Karol Nawrocki ha rilanciato la richiesta di un risarcimento per quanto subito durante la seconda guerra mondiale da parte della Germania.

La proposta è stata respinta dalle autorità tedesche. Il presidente della Repubblica Federale Frank-Walter Steinmeier e il cancelliere Friedrich Merz hanno ribadito che, dal punto di vista della Germania, la questione è giuridicamente chiusa da tempo. Resta naturalmente l’impegno morale nel ricordare quanto avvenuto.

Risarcimento di guerra: la Polonia chiede 1.300 miliardi di euro alla Germania

Nawrocki ha sottolineato che la Polonia continua invece a considerare aperto il tema del risarcimento per i danni subiti durante il secondo conflitto mondiale. Prima del suo arrivo in Germania, inoltre, aveva dichiarato alla Bild che la questione non era “giuridicamente conclusa”.

Durante i colloqui, il presidente polacco ha insistito sul pagamento di 1.300 miliardi di euro da parte della Germania, l’unica cifra che ritiene “basata su ricerche scientifiche approfondite e fondate”. Nawrocki si è detto infine convinto che, con il dialogo, sia possibile raggiungere un accordo con le istituzioni tedesche.

La posizione della Germania: “Questione chiusa”

Dal lato tedesco, la posizione resta ferma. Steinmeier ha ricordato che la Polonia aveva già rinunciato al risarcimento nel 1953 e che il Trattato 2+4 del 1990 ha chiuso in via definitiva ogni possibile pretesa.

Il cancelliere Merz, durante l’incontro con Nawrocki, ha confermato questa linea, aggiungendo tuttavia che la Germania resta al fianco della Polonia per quanto riguarda la sicurezza comune e la difesa dai rischi esterni.

Ribadito l’aiuto alla Polonia contro la minaccia russa

Nonostante le divergenze sul tema dei risarcimenti, i colloqui hanno evidenziato un forte impegno nella direzione della cooperazione bilaterale. Steinmeier ha accolto Nawrocki con onori militari al castello Bellevue, prima del loro incontro ufficiale. Successivamente, il presidente polacco ha avuto un colloquio anche con Merz.

Il cancelliere ha assicurato piena solidarietà alla Polonia contro la minaccia russa, ribadendo che la Germania è “fermamente e incondizionatamente al fianco di Varsavia”. Tra i punti affrontati, la protezione del Mar Baltico e del fianco orientale della NATO, considerati prioritari.

In risposta alle recenti violazioni dello spazio aereo polacco da parte di droni russi, Berlino ha inoltre rafforzato la propria presenza militare con quattro caccia Eurofighter, raddoppiando la capacità di sorveglianza.

Steinmeier invitato a una visita ufficiale in Polonia

Il governo ha in ogni caso ribadito, attraverso le dichiarazioni del vice-portavoce, che “favorire la riconciliazione con la Polonia dopo gli orrori della Seconda guerra mondiale e dell’occupazione tedesca rimane una responsabilità storica per il governo federale”.

Entrambi i leader hanno inoltre sottolineato la necessità di un rapporto basato sulla fiducia reciproca. In segno di continuità diplomatica, Nawrocki ha invitato Steinmeier a una visita ufficiale in Polonia, invito che il presidente della Repubblica Federale ha prontamente accettato.

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