Merz annuncia tagli significativi al reddito di cittadinanza
Il cancelliere federale Friedrich Merz ha annunciato una serie di tagli e cambiamenti sostanziali al sistema del Reddito di Cittadinanza tedesco, evidenziando la necessità di interventi strutturali per ridurre i costi sociali. Tra le proposte al vaglio, c’è anche l’idea i introdurre un tetto massimo per il sussidio all’alloggio (Wohngeld). Secondo Merz, è inaccettabile che lo Stato rimborsi cifre molto superiori a quelle accessibili a una normale famiglia lavoratrice.
Durante un’intervista con la ARD, Merz ha dichiarato: “Abbiamo costi fino a 20 euro al metro quadro nelle grandi città. Per 100 metri quadri si arriva a 2000 euro mensili – una cifra insostenibile”. Questi costi, coperti dall’Agenzia federale o dai servizi sociali, rappresentano, secondo il cancelliere, un’anomalia da correggere.
Welfare tedesco: annunciati nuovi tagli al RDC
La visione di Merz va oltre i singoli numeri. Oltre ai tagli, infatti, il cancelliere propone anche un cambio di nome del sussidio, che dovrebbe passare da Reddito di Cittadinanza a “sicurezza di base” (Grundsicherung), per sottolineare la natura di supporto essenziale anziché di sostegno universale.
La riforma è parte del contratto di coalizione e dovrebbe entrare in vigore nel 2026. Il ministro federale del Lavoro Bärbel Bas (SPD) presenterà il progetto definitivo al termine della pausa estiva.
Sussidio di disoccupazione e nuove regole per l’impiego
Oltre al Reddito di Cittadinanza, anche il sussidio di disoccupazione sarà oggetto di revisione. In situazioni di “disoccupazione improvvisa”, Merz ha infatti ventilato la possibilità di aumenti temporanei del sussidio per garantire stabilità economica a chi cerca un nuovo lavoro. Le regole su quali offerte lavorative siano considerate accettabili verranno poi aggiornate regolarmente.
Questo approccio mira a garantire un sistema più dinamico, che offra sicurezza a chi perde il lavoro, ma che allo stesso tempo promuova un rapido reinserimento nel mercato.
Contro il lavoro nero e gli abusi del sistema
Una parte fondamentale della riforma sarà il contrasto al lavoro nero e agli abusi del sistema. Merz ha denunciato l’aumento delle attività irregolari legate al Reddito di Cittadinanza, spiegando che alcune persone organizzano attivamente impieghi part-time o lavoro in nero per integrare il sussidio.
“Questo ci mostra che il sistema è sbagliato”, ha dichiarato, sottolineando l’urgenza di correggere le distorsioni attuali. Le modifiche previste dovrebbero incentivare comportamenti trasparenti e responsabili da parte dei beneficiari.
Discussioni sui tagli in arrivo: l’autunno delle riforme
Il governo tedesco si prepara a un autunno carico di confronti politici. Merz ha annunciato che le commissioni appositamente istituite sono già al lavoro per delineare le nuove riforme. Il tema centrale sarà la sostenibilità finanziaria del sistema sociale tedesco e la sua capacità di rispondere alle sfide economiche future.
“Avremo discussioni intense”, ha affermato il cancelliere, “sul percorso da intraprendere per garantire un welfare equo, ma sostenibile”.




