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Inizia il processo al presunto più grande serial killer della Germania

Potrebbe essere il più grande serial killer nella storia della Germania e il suo processo è finalmente iniziato. Un medico palliativo quarantenne è infatti comparso ieri davanti al tribunale di Berlino, accusato di aver ucciso almeno 15 pazienti tra il 2021 e il 2024.

Secondo gli inquirenti, tuttavia, le vittime potrebbero addirittura superare i 90 casi. Il processo è cominciato intorno alle 9:30 del mattino e l’imputato dovrà rispondere della grave accusa di omicidio plurimo.

Le modalità degli omicidi e le indagini in corso

Secondo l’accusa, l’uomo avrebbe somministrato ai pazienti farmaci anestetici e rilassanti muscolari senza il loro consenso, nei loro appartamenti. L’effetto combinato delle sostanze avrebbe provocato l’arresto respiratorio e la morte in pochi minuti. In alcuni casi si sospetta anche che abbia appiccato incendi per cancellare le prove.

Le vittime, prevalentemente tra i 56 e i 94 anni, con l’eccezione di una giovane donna di 25 anni, risiedevano in diversi distretti di Berlino: Schöneberg, Tempelhof, Kreuzberg, Neukölln, Treptow e Köpenick.

Le richieste della procura e il profilo dell’imputato

La Procura della capitale ha dichiarato di voler ottenere non solo una condanna, ma anche un divieto a vita di esercitare la professione. L’uomo sarebbe cresciuto in Assia, in un ambiente apparentemente stabile, avrebbe studiato medicina a Francoforte sul Meno e si sarebbe poi trasferito a Berlino dopo aver vissuto a Colonia.

Arrestato nell’agosto 2024, è da allora in custodia cautelare. Le autorità stanno ora esaminando 395 casi di prova, tra cui la morte della suocera dell’uomo. In 95 di questi casi esiste un sospetto iniziale, mentre in soli cinque è stato invece escluso l’omicidio.

I precedenti e l’organizzazione del processo

Prima di questo caso, il serial killer ad aver compiuto più delitti in Germania risulta essere un ex infermiere, condannato nel 2019 per 85 omicidi e la stampa tedesca si sta chiedendo, in modo un po’ macabro, se il nuovo imputato finirà per offuscare il suo tragico primato. Inquietante sarebbe anche il contenuto della sua tesi di dottorato del 2012, che, secondo alcuni media tedeschi, avrebbe incluso tra gli altri temi quello degli omicidi di persone anziane.

Il tribunale ha intanto pianificato 35 udienze fino a gennaio 2026. Saranno coinvolti circa 150 testimoni, e 13 familiari delle vittime si sono costituiti parte civile. Le udienze promettono di essere complesse e particolarmente delicate, data la gravità delle accuse e il numero elevato dei casi da esaminare.

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