Attentati ai concerti di Taylor Swift: 15enne a processo a Berlino
Dopo che nell’estate del 2024, a Vienna, sono stati annullati tre concerti di Taylor Swift per timori legati al terrorismo, un nuovo capitolo si apre anche in Germania.
Un adolescente di 15 anni è infatti sotto processo presso il Tribunale Regionale Superiore di Berlino, con l’accusa di aver collaborato alla pianificazione degli attentati.
Attentati al concerto di Taylor Swift: le accuse e il contesto giudiziario
Secondo la Procura Federale, il ragazzo – che all’epoca dei fatti aveva solo 14 anni – è accusato di aver fornito supporto a un’organizzazione terroristica straniera e di aver contribuito alla preparazione di un grave atto di violenza contro lo Stato.
In particolare, avrebbe tradotto istruzioni per la costruzione di bombe dall’arabo, aiutato un cittadino austriaco a entrare in contatto con un membro dell’Isis all’estero e fornito un testo per il giuramento di fedeltà allo Stato Islamico.
I concerti annullati e il possibile collegamento
Sebbene l’attacco non si sia mai concretizzato, la rete individuata sembra mostrare una struttura organizzativa transnazionale e un chiaro intento violento. Il ruolo del 15enne sarebbe stato di supporto, ma comunque rilevante, nelle prime fasi operative.
Il processo prevede sette udienze fino al 26 agosto. A causa della giovane età dell’imputato, le udienze si terranno a porte chiuse, come previsto dalla legge tedesca per i minori coinvolti in procedimenti penali. Secondo la Procura Federale, il ragazzo si troverebbe al momento in libertà.




