Nave cinese attacca aereo tedesco con laser. Convocato l’ambasciatore a Berlin

La Germania ha convocato ufficialmente l’ambasciatore cinese Deng Hongbo dopo un grave incidente verificatosi durante la missione europea Eunavfor Aspides nel Mar Rosso, che ha coinvolto le forze armate di entrambi i paesi. L’episodio si è verificato all’inizio di luglio durante un volo di routine nell’ambito della summenzionata missione dell’Unione Europea contro la milizia yemenita degli Huthi. Un aereo tedesco impegnato in attività di sorveglianza marittima è stato preso di mira da un laser proveniente da una nave da guerra cinese.
Secondo le dichiarazioni del Ministero della Difesa tedesco, l’aereo MSP (Multi-Sensor Platform) sarebbe finito nel mirino del laser senza alcun preavviso o tentativo di contatto preventivo. La nave cinese responsabile dell’incidente era già stata avvistata più volte nella zona operativa.
Il portavoce del Ministero della Difesa ha sottolineato che l’utilizzo del laser ha comportato un rischio concreto per il personale e le attrezzature militari tedesche. L’incidente ha costretto l’equipaggio ad interrompere immediatamente la missione e a fare rientro alla base in Gibuti, dove l’aereo è atterrato in sicurezza, senza che si registrassero danni né al velivolo né all’equipaggio.
La Germania convoca l’ambasciatore cinese dopo l’attacco con laser all’aereo tedesco
La convocazione di un ambasciatore rappresenta uno strumento diplomatico di particolare gravità, che si utilizza prima di tutto per esprimere forte disapprovazione verso le azioni di un Paese straniero, solitamente in relazione al Paese ospitante. Il Ministero degli Esteri tedesco ha definito l’accaduto “completamente inaccettabile” attraverso una dichiarazione sulla piattaforma X (ex Twitter).
La formulazione utilizzata dalle autorità tedesche critica in modo particolare “La messa in pericolo del personale tedesco e l’interferenza con la missione”. L’ambasciatore Deng Hongbo è stato convocato il martedì successivo all’incidente.
L’operazione Eunavfor Aspides in Yemen
La missione Eunavfor Aspides coinvolge circa 700 militari tedeschi ed è stata prorogata dal Bundestag alla fine di gennaio. L’operazione mira a proteggere le rotte commerciali del Mar Rosso e del Golfo di Aden, arterie vitali per il commercio globale, dagli attacchi della milizia Huthi, che, in concomitanza con l’esacerbarsi della situazione in medio oriente e in particolare con la progressiva distruzione di Gaza, ha intensificato le proprie azioni contro le imbarcazioni commerciali e gli obiettivi israeliani.
Dal mese di ottobre 2024, la Germania partecipa alla missione anche con un aereo dotato di piattaforma multi-sensore, descritto come un “occhio volante” per la ricognizione a largo raggio dell’area marina.
La milizia Huthi fa parte di quello che è stato definito “Asse della Resistenza” guidato dall’Iran. Questo raggruppamento include anche Hamas nella Striscia di Gaza e Hezbollah in Libano, in opposizione a Israele e agli Stati Uniti.




