
Un aereo spia russo è stato intercettato giovedì dai caccia intercettori dell’aeronautica tedesca a est dell’isola di Rügen, nel Mar Baltico.
L’aereo russo è stato scortato fino all’uscita dallo spazio aereo vicino alla NATO. A confermare la notizia è stata la stessa aeronautica tedesca, in seguito a una richiesta dell’agenzia di stampa AFP.
Aereo spia russo intercettato e accompagnato fuori dallo spazio Nato dai tedeschi
Secondo quanto riportato da Bild, il velivolo russo era un aereo spia russo del tipo Ilyushin Il-20M (nome in codice Nato: Coot-A), si muoveva privo di un regolare piano di volo e segnale del trasponder, oltre a non rispondere alle sollecitazioni via radio. Mettendo in questo modo in pericolo i voli dell’aviazione civile.
Per intervenire in questa circostanza, sono stati mobilitati con decollo immediato (un’operazione in gergo detta scramble) due jet Eurofighter appartenenti all’unità Alert Scramble Quick Reaction Alert (QRA), con base aerea a Laage, nel Meclemburgo-Pomerania Anteriore. L’unità QRA opera sotto l’egida della NATO con l’obiettivo di vigilare sia sulla sicurezza dello spazio aereo nazionale, sia su quello dell’intera Alleanza.
L’Ilyushin Il-20M è stato individuato alle 9.14 del mattino, mentre alle 9:45 i piloti tedeschi hanno segnalato un contatto radar e alle 9:49 un contatto visivo. Alle 9:56 è stata scattata una foto, che sarebbe in possesso del tabloid tedesco. Sempre Bild ha scritto che non si tratterebbe della prima volta. Secondo fonti dell’Aeronautica Militare, infatti, i caccia della NATO effettuerebbero “occasionalmente” operazioni di intercettazione di aerei militari russi in transito sopra il Mar Baltico.
Dopo essere stato accompagnato fuori dallo spazio aereo dell’Alleanza Atlantica, comunque, l’aereo spia russo è rientrato nell’exclave di Kaliningrad.




