La Berliner Ringbahn, comunemente detta “Ring”, è un cardine importantissimo, se non l’essenza del trasporto urbano. Costruito nel 1877 e adibito originariamente al trasporto delle merci, è comunemente detto “anello”, anche se la sua vera forma è quella della testa di un cane e per questo viene chiamato Hundekopf. Alcuni addirittura si sono spinti fino a dire che la testa sarebbe di un basset hound, ma questo è decisamente un eccesso di fantasia.
Con i suoi quattro “punti cardinali” rappresentati dalle stazioni di Westkreuz, Südkreuz, Ostkreuz e Gesundbrunnen, il Ring si snoda per 37 km e 27 stazioni e attraversa sette dei dodici distretti in cui è divisa Berlino.
Le linee S41 ed S42 viaggiano rispettivamente in senso orario e antiorario. Un viaggio completo dura un’ora e nei momenti di massima densità di traffico i treni, anche per via del fatto che sugli stessi binari si sovrappongano diverse linee, arrivano ogni due minuti e mezzo circa. Salvo ovviamente imprevisti dovuti al tempo o a problemi tecnici o scioperi, che non mancano di esasperare viaggiatori normalmente abituati all’efficienza di un sistema affidabile.
Il servizio è attivo 24 ore su 24 nei giorni festivi, mentre nei giorni feriali 21 ore su 24. Ogni “giro di Ring” della S41 o dell’S42 ospita circa 2500 passeggeri.

Ad avere un po’ di tempo libero il giro completo del Ring, per quanto incompatibile con gli orari frenetici dei più, è qualcosa di molto bello da sperimentare, perché consente la vista di molti “paesaggi berlinesi” diversi.
La linea fu ovviamente interrotta durante gli anni del Muro, in particolare tra Wedding e Schonhauser Allee e tra Sonnenallee e Treptower Park, per poi essere ripristinata a partire dal 1993. Oltre che dalle linee circolari, la Ringbahn è parzialmente percorsa anche dall’S45, S46 e S47. Il Ring divide la città anche in relazione all’ammontare del biglietto, meno caro all’interno della cosiddetta Innenstadt o zona interna (zona A) e più caro nelle zone B e C, che arrivano fino ai confini del Land.
La multa per chi sia sprovvisto di biglietto del biglietto giusto è di sessanta euro.