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“Quando chi subisce non se ne va”, aiutare senza giudicare. Nuovo evento di “Paura non abbiamo”

Quando chi subisce un abuso domestico vede il problema e ha intenzione di risolverlo, è (relativamente) facile rispondere a una richiesta di aiuto. Esistono reti di accoglienza, strumenti messi a disposizione dal sistema e anche per amici e familiari è più facile supportare. Ma cosa succede quando chi subisce non se ne va? Qui la situazione si complica, sia per chi subisce, sia per chi vuole aiutare.

Questo sarà il tema del prossimo appuntamento di “Paura non abbiamo”, ciclo di incontri contro la violenza di genere organizzato da Katia Squillaci e Il Mitte, in collaborazione con il Comites Berlino. Il 25 novembre, giornata internazionale contro la violenza di genere, affronteremo uno degli argomenti più complessi e lo faremo, come sempre, con l’aiuto delle nostre professioniste, le psicologhe Caterina Nicolosi e Ghislena Leotta e la giurista Alessandra Pantani. L’incontro sarà moderato da Lucia Conti, co-editrice de Il Mitte.

“Quando chi subisce non se ne va”: nuovo evento di “Paura non abbiamo”

Le ragioni per cui una persona esposta a violenza non riesce a staccarsi dall’abusante sono diverse e possono andare dalla paura alla mancanza di risorse, dalla presenza di situazioni familiari difficili, che ad esempio coinvolgono i figli, all’ambivalenza emotiva.

La persona che esercita violenza, infatti, a volte alterna la tenerezza all’abuso, si scusa, mostra un volto diverso che fa sperare a chi subisce che sia possibile un cambiamento, che l’incubo domestico possa diventare il contesto appagante in cui si vorrebbe stare. Un’aspirazione, questa, che invece è destinata a infrangersi, di degenerazione in degenerazione, perché certi meccanismi non si scardinano spontaneamente, o con generiche promesse di cambiamento, ma solo con un duro lavoro e l’affiancamento di professionisti. Intanto, la persona abusata subisce e resta, o se ne va e poi torna.

Non è vero che chi non ha il coraggio di liberarsi “se la cerca”

In questi casi, per familiari e amici non è più così semplice aiutarla, anzi, si tende piuttosto a giudicare, a ritenere che “se la stia cercando” e alla fine ad allontanarsi, facendo quindi venire meno ascolto e supporto. Ma questo crea in chi subisce un isolamento anche maggiore, perché vengono meno le persone che potrebbero accogliere e “seminare” riflessioni di buon senso e l’unica persona rimasta resta l’abusante e le pericolose storture di una relazione tossica.

Insieme cercheremo di spiegare innanzitutto che chi resta in una situazione in cui subisce violenza non deve sentirsi in colpa, ma ha semplicemente bisogno di capire perché non riesce a liberarsi e di ricevere il giusto sostegno per mettere un passo davanti all’altro nella giusta direzione.

Come aiutare chi non ha la forza di andarsene

Parleremo anche dei familiari e degli amici di chi non riesce a lasciare un partner abusante, offrendo indicazioni per gestire eventuali sentimenti di frustrazione e rabbia, per “aiutare ad aiutare” nel modo più efficace.

Infine, parleremo degli strumenti che il sistema mette a disposizione per affrontare più consapevolmente ogni decisione. Non c’è bisogno di prendere decisioni definitive, per informarsi su cosa si può fare, quando si decide di farlo.

Non mancate a questo nuovo appuntamento di un ciclo di incontri che, ormai dal 2020, rappresenta un riferimento stabile per chi cerca di capire e combattere la violenza di genere. Paura non abbiamo!

Le nostre professioniste

Caterina Nicolosi è una psicologa clinica, specializzata in terapia sistemica individuale, di coppia e familiare e in terapia del trauma. È inoltre vice-presidente di Salutare e.V. e fondatrice de “Il Centro”.

Dottoressa Caterina Nicolosi (Salutare, Il Centro)

Ghislena Leotta è una psicologa clinica, giuridica e psicoterapeuta, con esperienza nei centri di ascolto a Torino e Modena.

Dott.ssa Ghislena Leotta

Alessandra Pantani è giurista e Presidente di Rete Donne Berlino.

Alessandra Pantani (Rete Donne – Rete Donne Berlino)

Saranno inoltre presenti Annalisa Maggiani, psicologa e danzaterapeuta e Cristina Cipolletta, responsabile del Centro per l’Imprenditoria femminile I.S.I. e.V., nelle cui sale si svolgerà l’evento.

È prevista inoltre la partecipazione della giovane artista Selenia, il cui brano, “A volte”, è ormai diventato l’inno del progetto “Paura non abbiamo”.

Informazioni di dettaglio

Quando: mercoledì 25 novembre, ore 18:30

Dove: Sede dell’associazione ISI, in Kurfürstenstraße 126 (primo piano), 10785 Berlin

Ingresso: libero

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