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Svastiche nei bagni e bandiere arcobaleno rimosse all’Università Libera di Berlino

L’Università Libera di Berlino (Freie Universität o FU) ha subito una serie di attacchi di presunta ispirazione neonazista e contro la comunità queer, avvenuti a partire dall’inizio di ottobre. A comunicarlo, un annuncio esposto in un corridoio dell’ala interessata.

La polizia sta indagando, mentre si riaccende il dibattito sull’ostilità nei confronti della comunità lgbtqia+, che si è manifestata in diversi modi, nel corso dell’ultimo anno.

Attacchi ostili alla comunità queer all’Università Libera di Berlino

Gli episodi denunciati all’interno dell’università sono diversi e riguardano tutti l’Istituto di studi teatrali e discipline dello spettacolo, come comunicato dall’AStA, il comitato di rappresentanza degli studenti dell’università. Inizialmente, nella notte tra l’8 e il 9 ottobre, sarebbe stata rimossa una bandiera arcobaleno.

Circa una settimana dopo, nei bagni “all gender” dell’istituto sarebbero comparse svastiche rosse e altre scritte offensive, in seguito coperte con della vernice e nascoste alla meglio con un manifesto recante la scritta “Contro i nazisti – Alzarsi e mobilitarsi contro l’estrema destra”. L’università ha comunque chiesto la ristrutturazione totale dei bagni.

Stando all’AStA, comunque, da allora sarebbero comparse altre scritte dello stesso tenore, tra cui “Love Nazis” e “FCK Linke” (Fanc*lo la sinistra).

La denuncia del comitato studentesco

Anche la direzione dell’Istituto ha dichiarato di prendere molto seriamente quanto accaduto e di voler investigare a riguardo e a questo scopo avrebbe avviato iniziative legali. Interpellata, la polizia berlinese ha invece rinviato al dipartimento per la sicurezza dello Stato (Staatsschutz).

Il comitato studentesco ha definito questi episodi atti esplicitamente ostili nei confronti delle persone queer e penalmente perseguibili, perché finalizzati a intimidire con la violenza le categorie prese di mira.

Diversi gli attacchi alla comunità queer registrati quest’anno

Gli studenti hanno infine aggiunto una riflessione più ampia su come la comunità queer berlinese abbia respirato un clima molto pesante, nel corso dell’ultimo anno, segnato da una serie di aggressioni culminate nella tragedia dell’attentato al CSD del 25 luglio.

Recentemente si sono inoltre verificati attacchi dal forte valore simbolico, come il ripetuto danneggiamento del memoriale per le vittime del Pride di Berlino, una panchina dipinta con i colori dell’arcobaleno che è stata oggetto di ben quattro atti vandalici in cinque settimane.

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